L’Istituto Comprensivo Casali del Manco-Pietrafitta alla guida di un progetto europeo Erasmus+: al centro l’intelligenza artificiale e il contrasto alle fake news. Un percorso di internazionalizzazione e innovazione didattica che vede la scuola calabrese nel ruolo di capofila di AIMLATE, iniziativa nata per affrontare una delle sfide più attuali del mondo dell’istruzione: educare le nuove generazioni a un utilizzo consapevole delle tecnologie digitali e, in particolare, dell’Intelligenza Artificiale, imparando a riconoscere la disinformazione e i contenuti manipolati. Il progetto parte dalla consapevolezza che oltre il 90% degli studenti utilizza internet e i social media come principale fonte di informazione, mentre meno della metà sarebbe in grado di distinguere con precisione le notizie verificate da quelle false o manipolate. Da qui la necessità di introdurre nelle scuole metodologie didattiche innovative di AI & Media Literacy, capaci di sviluppare competenze digitali e soprattutto spirito critico. Un’iniziativa che punta non soltanto a modernizzare l’offerta formativa, ma anche a rafforzare il legame tra la comunità scolastica di Casali del Manco e della Sila e le reti di cooperazione europee. Il percorso è stato ideato e promosso dall’allora dirigente scolastico Codispoti, che ha curato la candidatura e la prima fase di strutturazione istituzionale del progetto, ponendo le basi per l’apertura dell’Istituto alla collaborazione internazionale e per l’accesso al finanziamento dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE. Dal settembre 2026 la guida dell’Istituto è passata alla dirigente scolastica Rosa Marincola, che ha raccolto il testimone assicurando continuità al lavoro avviato e seguendo le fasi operative della sperimentazione e della collaborazione con i partner stranieri. Il progetto coinvolge, oltre alla scuola calabrese che ne coordina le attività, l’Escola Básica e Secundária Gonçalves Zarco di Funchal, in Portogallo, specializzata nella formazione dei docenti, nell’integrazione delle tecnologie nella didattica e nello sviluppo di piattaforme digitali, e l’associazione serba YAEDA, con sede a Požarevac, che mette a disposizione la propria esperienza nell’alfabetizzazione mediatica, nell’analisi della disinformazione e nelle strategie di comunicazione. Un’importante tappa del percorso si è svolta dal 3 al 5 ottobre, quando l’Istituto Comprensivo Casali del Manco-Pietrafitta ha ospitato le delegazioni portoghese e serba per una tre giorni di incontri, confronto e scambio interculturale. Protagonisti dell’accoglienza sono stati soprattutto gli studenti, che in lingua inglese hanno presentato la scuola, le attività didattiche e le ricchezze storiche, naturali e culturali del territorio di Casali del Manco e della Sila. I lavori si sono svolti con la supervisione della dirigente Rosa Marincola e del team di progetto, in un’occasione che ha permesso di consolidare ulteriormente i rapporti tra i partner e di valorizzare il territorio all’interno di una dimensione europea. Gli obiettivi di AIMLATE sono definiti anche attraverso precisi indicatori di risultato: il progetto punta a incrementare del 25% le competenze dei docenti coinvolti nell’ambito dell’alfabetizzazione all’Intelligenza Artificiale e a introdurre il relativo Toolkit in almeno l’80% delle classi interessate dalla formazione. Per gli alunni, nella fascia d’età compresa tra i 10 e i 14 anni, è previsto un miglioramento del 30% delle capacità di pensiero critico e di analisi dei contenuti mediatici. Tra i risultati attesi figura inoltre una riduzione stimata del 20% dei fenomeni di cyberbullismo e disinformazione riconducibili all’uso improprio dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. AIMLATE si configura così come un progetto che va oltre i confini della singola istituzione scolastica, puntando a costruire un modello di cittadinanza digitale consapevole, capace di coinvolgere docenti, studenti e comunità locali. Un’esperienza che, partendo dalla Calabria e dal territorio silano, guarda all’Europa e alle nuove sfide dell’educazione, confermando il ruolo della scuola come luogo di formazione, innovazione e crescita culturale.
Un progetto Erasmus+ sull’intelligenza artificiale
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