Home ATTUALITA' Covid: Occhiuto, unità operative mobili per accelerare campagna vaccinale

Covid: Occhiuto, unità operative mobili per accelerare campagna vaccinale

di Red
Published: Last Updated on 136 visualizzazioni

“Ringrazio il governo per aver accolto un mio suggerimento nominando subcommissario alla sanità calabrese un vero esperto, il colonnello dei carabinieri Maurizio Bortoletti, che ha già risanato la Asl di Salerno, una realtà che aveva un debito straordinario, simile a quello della Regione Calabria”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, intervenendo a Radio 24.

“Partiremo subito con l’implementazione del numero dei posti letto, e per farlo ho chiesto aiuto alla struttura commissariale del generale Figliuolo, che interverrà anche per vaccinare il 18% di calabresi che non sono ancora immunizzati. Già da questa settimana il generale Figliuolo mi renderà disponibili delle unità operative mobili, – ha detto Occhiuto – quindi domani riunirò i commissari delle aziende sanitarie perché i responsabili dei Dipartimenti di prevenzione forniscano gli indirizzi nei quali inviare le unità mobili per vaccinare a casa chi non ha ancora provveduto a causa di impossibilità oggettive.

Occhiuto ha anche parlato delle elezioni per il Presidente della Repubblica. “Il presidente Berlusconi non può essere il candidato al Quirinale di una parte, ha fatto cose troppo importanti per il Paese per essere il candidato solo del centrodestra. Deve essere il candidato di tutti quanti vogliono un Paese più autorevole”. “Un’Italia con Mario Draghi alla guida del governo e Silvio Berlusconi al Quirinale, due persone che hanno dimostrato grandi capacità in termini di politica estera e che hanno una caratura internazionale che nessun altro nel nostro Paese ha, – ha aggiunto Occhiuto – potrebbe diventare la guida dell’Europa dopo l’era Merkel. Il mio auspicio è questo. Ma il presidente Berlusconi non ha offerto la propria candidatura né lo farà finché dovesse essere la candidatura di una sola parte politica”.

E ancora: “Nel programma elettorale di Forza Italia il presidente Berlusconi aveva inserito una misura simile al reddito di cittadinanza, si chiamava reddito di dignità. Forza Italia discende dal pensiero liberale di Friedman che voleva l’imposta negativa sul reddito, che è un po’ un reddito di cittadinanza”.

Potrebbe piacerti anche