Il tribunale amministrativo di Reggio Calabria conferma: Mimmo Lucano resta escluso dalle regionali del 5 e 6 ottobre in Calabria. Rigettato il ricorso presentato da Alleanza Verdi sinistra, l’udienza di stamattina conferma la decisione della commissione elettorale reggina che aveva stabilito l’incandidabilità dell’europarlamentare dopo la condanna definitiva nel processo Xenia a 18 mesi per falso che ha fatto scattare nei suoi riguardi la legge Severino. Il Tar di Catanzaro, invece, ha dichiarato improcedibile il ricorso dei legali di Lucano, Andra Daqua e Giuliano Saitta, dunque adesso l’ex sindaco di Riace dovrà valutare il ricorso al consiglio di Stato. Lucano era già stato dichiarato decaduto da sindaco di Riace il primo luglio scorso dal Tribunale civile di Locri che aveva accolto un ricorso della Prefettura di Reggio Calabria, sempre in conseguenza della condanna nel processo “Xenia”.