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Latitante individuato dalla Digos di Cosenza in Inghilterra

di Isabella Roccamo
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Deve scontare una condanna a 5 anni e 6 mesi per violenza sessuale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia, il latitante marocchino di 34 anni rintracciato dalla Digos di Cosenza nella contea inglese di South Yorkshire . La cattura è avvenuta in esecuzione del mandato di arresto disposto dalla Procura generale di Catanzaro secondo il Trade and Cooperation Agreement, siglato tra Italia e Gran Bretagna dopo la Brexit. Le autorità inglesi, oggi, hanno disposto l’estradizione dell’uomo che è stato preso in consegna dalla polizia all’aeroporto di Milano-Linate ed associato alla Casa circondariale di Pavia. La Digos, nell’ambito di una indagine su appartenenti a movimenti antagonisti e centri sociali, nel giugno 2018 aveva segnalato alla Procura di Cosenza vari soggetti, tra cui il cittadino marocchino, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata all’occupazione di edifici, violenza privata, lesioni personali, danneggiamento, furto aggravato di energia elettrica e detenzione di armi.
il 34enne, che era di fatto alloggiato con la compagna e i due figli minori in uno stabile occupato abusivamente, si era reso responsabile anche di violenza sessuale e lesioni personali nei confronti della donna e di maltrattamenti in famiglia. Dopo la denuncia sporta dalla compagna, nel dicembre 2018 era stato arrestato. Dopo circa 11 mesi era stato posto ai domiciliari in casa della madre ma dopo alcune settimane si era reso irreperibile. La Digos, coordinata dalla Procura di Cosenza, ha ricostruito gli spostamenti dell’uomo, accertando che in epoche diverse aveva trovato rifugio in Francia, Germania, Olanda ed aveva, infine, raggiunto il Regno Unito facendosi accogliere dalle autorità inglesi come profugo, dichiarando una falsa identità e la nazionalità palestinese. Dalle indagini è emerso che l’uomo aveva commesso altri reati sia a Londra che in Germania.

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