L’aeroporto di Crotone registra a luglio un load factor dell’89,1%, il dato più alto tra gli scali calabresi, ma il numero complessivo dei passeggeri resta sostanzialmente stabile. È questo il punto da cui parte l’intervento di Elisabetta Barbuto, che chiede alla Regione Calabria e a SACAL chiarimenti sugli investimenti previsti per lo scalo “Pitagora” e, in particolare, sulle risorse del CIS Volare destinate alla nuova aerostazione.
Secondo i dati di traffico diffusi da SACAL, a luglio 2026 gli aerei in arrivo e in partenza da Crotone hanno viaggiato con un tasso di riempimento dell’89,1%. Un dato che, secondo Barbuto, dimostrerebbe l’elevata domanda di collegamenti aerei da e per il territorio della fascia ionica.
“Gli aerei che atterrano e partono da Crotone viaggiano stracolmi nonostante i prezzi delle compagnie siano più alti rispetto agli altri scali calabresi”, sostiene l’esponente del Movimento 5 Stelle, secondo cui i numeri evidenzierebbero un potenziale di crescita ancora non pienamente sfruttato.
Passeggeri a -0,4%
A fronte dell’elevato riempimento dei voli, il traffico passeggeri dell’aeroporto di Crotone registra una variazione del -0,4%. Barbuto mette il dato a confronto con la crescita registrata nello stesso periodo da altri scali regionali e con l’aumento dei passeggeri internazionali. Secondo l’esponente M5S, il risultato sarebbe legato soprattutto alla limitata disponibilità di collegamenti e alla necessità di nuovi investimenti infrastrutturali e sul fronte delle rotte.
“Questo dimostra che la domanda di mobilità del nostro territorio e la richiesta di collegamenti da e per la fascia ionica sono alte”, afferma Barbuto, che chiede quindi una strategia di sviluppo specifica per lo scalo crotonese.
I 36 milioni del CIS Volare per l’aeroporto di Crotone
Al centro della polemica ci sono anche le risorse previste nell’ambito del CIS Volare per l’aeroporto di Crotone. Barbuto richiama gli investimenti annunciati nel 2022 per la realizzazione della nuova aerostazione e l’ammodernamento delle infrastrutture dello scalo. Secondo quanto denunciato dalla parlamentare, 36 milioni di euro inizialmente destinati allo sviluppo dell’aeroporto di Crotone sarebbero stati successivamente spostati verso altri scali regionali. Una circostanza sulla quale Barbuto chiede ora chiarimenti formali alla Regione e a SACAL: “A cosa servono le rassicurazioni se poi le risorse destinate alla fascia ionica vengono utilizzate altrove?”, domanda.
Interrogazione alla Regione
Per fare luce sulla vicenda, Elisabetta Barbuto ha annunciato di aver presentato un’interrogazione al presidente della Regione Roberto Occhiuto e all’assessore competente. Al centro della richiesta ci sono la destinazione dei fondi del CIS Volare inizialmente previsti per Crotone, lo stato di avanzamento del progetto della nuova aerostazione e le prospettive di sviluppo dello scalo “Pitagora”.
“Regione Calabria e SACAL devono spiegare formalmente che fine abbiano fatto i fondi destinati a Crotone e a che punto sia il progetto della nuova aerostazione”, conclude Barbuto, chiedendo che venga garantito al territorio un maggiore numero di collegamenti e un adeguato piano di investimenti per l’aeroporto.