“Un importante traguardo per la sanità calabrese è stato raggiunto con l’impiego all’Azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro del nuovo sistema ibrido Pet-Tc digitale, una delle apparecchiature più avanzate attualmente disponibili in ambito medico sull’intero territorio nazionale”. A darne notizia è il consigliere regionale Antonello Talerico, “che più volte si era occupato della necessità di implementare la radiodiagnostica”, sottolineando “l’importanza dell’installazione della prima Pet-Tc digitale con tecnologia interamente digitale in Calabria”. “La nuova apparecchiatura – spiega Talerico – rappresenta un salto di qualità nella diagnostica per immagini, grazie alla sua maggiore efficienza nella rilevazione e ricostruzione delle immagini, permettendo l’individuazione di lesioni anche di pochi millimetri. Nuovo Transporter, Ready for your mission Nuovo Transporter, Ready for your mission Leasing Finanziario da 166€ al mese oltre IVA TAN 2,49% fisso – TAEG 3,27%. Anticipo 6.352€, 59 canoni, 75.000km totali, riscatto finale 16.640€. VW Veicoli Commerciali Sky & Netflix insieme Fino al 29/6 Sky & Netflix a un prezzo imbattibile, con Sky Stream SKY Il tutto con dosi contenute di radiazioni e in tempi di acquisizione ridotti”. A differenza di altri strumenti impiegati saltuariamente o in mobilità la nuova Pet-Tc sarà operativa in maniera continuativa per cinque giorni a settimana, consentendo un incremento sostanziale del numero di esami eseguibili. “Per il momento – prosegue Talerico – si potranno eseguire circa n. 150 Pet al mese, ma da settembre 2025 potremmo arrivare a circa n. 180 pet mensili. Questo significa una sensibile riduzione delle liste d’attesa e un freno ai tanti ‘viaggi della speranza’ verso altre regioni'”. Oltre agli esami standard con tracciante Fdg, è scritto in una nota, “il nuovo sistema consentirà anche l’esecuzione di indagini avanzate come la Pet con Psma, fondamentale per la diagnosi del tumore prostatico, e la PET con tracciante amiloide, utilizzata in ambito neurologico per individuare malattie neurodegenerative. Esami questi, sempre più richiesti, che finora venivano spesso effettuati in strutture extra-regionali”. “Con questa dotazione – conclude Talerico – si amplia l’offerta della nostra azienda ospedaliera e si esprimono pienamente le potenzialità della medicina nucleare, sia sotto il profilo diagnostico che terapeutico. È un risultato concreto per il nostro sistema sanitario e un segnale di speranza per i cittadini calabresi che troppo spesso sono stati costretti a cercare cure fuori regione. Adesso dobbiamo abbattere le altre liste di attesa per i malati oncologici e gravi malattie ed avviare una stagione vera di prevenzione”.
Alla Dulbecco la prima Pet-Tc digitale in Calabria
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