In Calabria via libera alle strutture semi-residenziali socio-assistenziali per bambini con disturbo dello spettro autistico. La Commissione Speciale di Vigilanza del Consiglio regionale della Calabria ha proposto la modifica al regolamento regionale che permetterà l’accesso a tali strutture già a partire dai 3 anni di età, a seguito di una diagnosi e di un quadro sanitario definito.
Domenico Giannetta, Presidente della Commissione, ha espresso la propria soddisfazione in merito, rimarcando l’importanza di affrontare la patologia fin dai primi anni di vita dei pazienti: “E’ fondamentale che queste strutture siano autorizzate sin dalla prima infanzia e senza limiti di età, per offrire un percorso concreto e tempestivo a famiglie e minori. In Calabria – ha continuato Giannetta – il fenomeno dei disturbi dello spettro autistico è in costante aumento. Le stime ci preoccupano e dobbiamo velocemente adottare soluzioni che allevino il carico alle famiglie. Ecco perché ringrazio la Cooperativa Sociale ‘Insieme a me 1000 colori’ per avermi investito del problema relativo al proprio centro, fermo al palo da dicembre, e mi ha consentito di sollevare una questione di ordine generale, per tutta la Calabria. Sono molto felice che, in attesa del perfezionamento del nuovo assetto normativo, abbiamo registrato l’ok del Comune di Reggio Calabria e del Dipartimento Welfare della Regione Calabria all’apertura, in via sperimentale, del Centro della Cooperativa sociale Intorno a me 1000 colori, struttura nuova, già autorizzata, attrezzata per quaranta bambini, con i giochi e il personale, pronta da tempo ma mai attivata proprio a causa di incertezze regolamentari. Un atto di responsabilità verso il territorio e le famiglie, che attendevano da tempo una risposta.”
Un progetto che finalmente prende vita, grazie al quale si potranno sostenere famiglie e caregivers fin dal principio:
“Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso, di ascolto e confronto, e dimostra quanto le istituzioni, se ben coordinate, possano essere al servizio delle persone più fragili. Ringrazio tutti i consiglieri della Commissione per l’impegno e la sensibilità, la presidente della cooperativa per la sua competenza e determinazione, e soprattutto le famiglie, che non hanno mai smesso di chiedere con forza e dignità un diritto essenziale per i loro figli”.