Cgil, Cisl e Uil, col presidente Occhiuto nuova fase di confronto

Anna Franchino
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Bene l’incontro con il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto. Per Cgil, Cisl e Uil si apre una nuova stagione di confronto che dovrà tradursi in risultati concreti per le lavoratrici, i lavoratori, i giovani e i pensionati calabresi”.Lo affermano, in una nota congiunta, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil della Calabria, Gianfranco Trotta, Giuseppe Lavia e Maria Elena Senese. “Abbiamo condiviso la necessità – aggiungono – di un modello di sviluppo sostenibile, capace di creare occupazione di qualità, garantire giustizia sociale e rafforzare i servizi pubblici, a partire dalla sanità. La piattaforma unitaria indica con chiarezza le priorità sulle quali vogliamo misurare l’impegno della Giunta regionale e aprire una vera trattativa sociale su temi specifici quali: lavoro, formazione e sicurezza, sanità e sociale, investimenti, fisco e credito, infrastrutture e forestazione. Nel corso del confronto col Presidente Occhiuto abbiamo trattato i seguenti punti: rafforzare la Commissione per l’emersione da lavoro sommerso, per combattere sfruttamento e precarietà e riportare legalità nel mercato del lavoro. Avviare un piano straordinario di formazione delle competenze necessarie per la transizione ecologica e digitale, per la partenza dei grandi cantieri coinvolgendo imprese, enti bilaterali e università. Occorre un portale regionale unico, digitale, che consenta di tracciare ogni percorso formativo, rendendo ogni attestato consultabile, verificabile e soprattutto reale; i fogli di carta non bastano più: devono essere superati da strumenti digitali sicuri, accessibili e certificati. Riformare l’addizionale regionale Irpef con criteri di equità e progressività, chiedendo di più a chi ha di più e alleggerendo il peso fiscale sui redditi medio-bassi. Monitoraggio Pnrr, in particolare nella Missione 5 – Inclusione e coesione e nella Missione 6 – Salute, per evitare sprechi e ritardi e assicurare benefici reali ai calabresi con la realizzazione di ospedali e case di comunità. Sul fronte della sanità è necessario che la Calabria esca velocemente dal commissariamento: servono risorse per poter parlare di piano straordinario di assunzioni, per poter ricostruire la rete dei servizi sanitari territoriali e ospedalieri. Sulla Zes occorre un Piano strategico che integri e raccordi le agevolazioni nazionali con gli incentivi regionali. Sulle risorse comunitarie, priorità a ciclo integrato delle acque e riqualificazione aree industriali. Vertenza Tis: sono 1.104 le persone avviate a selezione, 322 hanno concluso la formazione e 406 sono in carico ai Comuni in dissesto o predissesto. Per queste lavoratrici e lavoratori chiediamo stabilità, continuità occupazionale e prospettive certe, perché non si può parlare di sviluppo lasciando indietro chi ha già dimostrato competenze e disponibilità al servizio delle comunità locali”. “Cgil, Cisl e Uil Calabria – concludono i segretari Trotta, Lavia e Senese – si aspettano atti concreti e tempi certi. La fase del confronto è aperta, ma sarà il merito delle scelte a fare la differenza. Il sindacato unitario sarà vigile ed esigente, pronto a sostenere con forza i diritti del lavoro, della dignità e della giustizia sociale in tutta la regione”.

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