In Calabria, nel 2023, il punteggio totale degli adempimenti della Regione ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ovvero le prestazioni che il SSN eroga gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket, è di 177 (punteggio max 300). I dati – fornito dal Ministero della Salute – sono stati analizzati nell’ultimo rapporto della Fondazione Gimbe sulle cure essenziali 2023: solo 13 Regioni raggiungono gli standard, Veneto in testa. Al Sud promosse solo Puglia, Campania e Sardegna. Otto Regioni peggiorano rispetto al 2022: Basilicata e Liguria retrocedono a inadempienti per il mancato raggiungimento della soglia minima in un’area. Rimangono inadempienti per insufficienza in una sola area Calabria, Molise e Provincia Autonoma di Bolzano, mentre Abruzzo, Sicilia e Valle d’Aosta non raggiungono la soglia in due aree. “Nel 2023 – commenta il Presidente – il divario Nord-Sud rimane molto netto: su 13 Regioni ‘promosse’, solo tre appartengono al Mezzogiorno. La Puglia ha registrato punteggi simili a quelli di alcune Regioni del Nord, mentre Campania e Sardegna si collocano poco al di sopra della sufficienza”.
Il dato calabrese
Rispetto al 2022 (anno in cui la Calabria è risultata comunque inadempiente), nel 2023 il punteggio totale della Regione è migliorato (+41). In dettaglio, dalla valutazione dei 26 indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), suddivisi in tre aree (prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale ed assistenza ospedaliera), la Regione si colloca: 13a per l’area della prevenzione; 20a per l’area distrettuale; 17a per l’area ospedaliera.