Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria ha chiuso il 2025 con un significativo incremento delle prestazioni e con una conseguente riduzione delle liste d’attesa. Tra il 2024 e il 2025 il G.O.M. è passato da 795.382 prestazioni ambulatoriali erogate a 890.136, con un aumento complessivo di 94.754 prestazioni. Con il Commissario Straordinario, Tiziana Frittelli, giunto a dirigere l’Ospedale di Reggio Calabria lo scorso febbraio, il G.O.M. ha concentrato la sua azione – impiegando notevoli energie e risorse – per organizzare nuovi servizi, centralizzare la gestione dei “ricoveri e degli interventi chirurgici, rinnovare alcuni reparti, efficientare le prestazioni ambulatoriali permettendo un notevole aumento delle stesse. Inoltre, ha proseguito sulla strada dell’ammodernamento tecnologico dotandosi di attrezzature all’avanguardia per prestazioni più efficaci e sicure. Al suo arrivo, – è riportato in una nota del GOM – il Commissario Frittelli ha puntato sulla valorizzazione delle eccellenze sanitarie presenti in Ospedale e, al contempo, sull’aumento del volume delle prestazioni per andare incontro al bisogno di salute sempre più impellente della popolazione”.
Ricoveri GOM 2025
Si sono registrati 561 ricoveri ordinari in più nel 2025 (16.015 nel 2024 – 16.576 nel 2025). Sono 528 , invece, i ricoveri in più in regime di Day Hospital (6.325 nel 2024 – 6.853 nel 2025). Tutto ciò ha comportato un aumento del valore della produzione di 16 milioni e 514 mila euro, che si traduce in più prestazioni e servizi per i pazienti reggini.
Le sfide del GOM 2026
La Dott.ssa Frittelli ha, pertanto, espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso del 2025, ringraziando tutto il personale per gli sforzi profusi, la dedizione e la competenza con le quali ha lavorato “pancia a terra” per far crescere in tutti i suoi aspetti l’Ospedale. “Ciò nondimeno – ha dichiarato – questi successi non possono che essere il trampolino di lancio per le nuove sfide che si affacciano nel 2026, in cui il G.O.M. si propone di essere sempre al servizio dei pazienti e sempre a garanzia del diritto alla salute di tutti”.