“Prevenzione delle truffe agli anziani: fare rete per proteggere i più fragili”

Anna Franchino
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Questa mattina, nella sala riunioni della UST CISL di Cosenza, si è svolto un partecipato e significativo incontro dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni della popolazione anziana, un tema purtroppo sempre più attuale e rilevante. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “La vecchia guardia sempre in guardia”, promosso dal Comune di Cosenza e condiviso anche dalla FNP CISL Cosenza, con il pieno supporto della UST CISL Cosenza.Il Segretario Generale della UST CISL, Michele Sapia, ha rivolto un sentito ringraziamento al Comune di Cosenza per aver riproposto e condiviso anche in questa edizione un’iniziativa di grande valore sociale, evidenziando quanto sia importante fare rete e diffondere la cultura della prevenzione.”Questo progetto – ha dichiarato Sapia – evidenzia l’importanza del fare rete, della solidarietà, della centralità della persona e del valore della prevenzione. Tali iniziative devono essere estese a tutti i comuni della provincia, dai centri urbani alle aree montane e interne, dove gli anziani vivono spesso in solitudine. Con la FNP CISL Cosenza continueremo a promuovere percorsi orientati al bene comune.”I lavori sono stati aperti dal Segretario Generale della FNP CISL Cosenza, Raffaele Zunino, che ha sottolineato l’impegno costante della Federazione nella diffusione della cultura della comunicazione e della prevenzione, attraverso progetti condivisi e materiali informativi. Proprio in quest’ottica, durante l’incontro sono state distribuite brochure realizzate dalComune di Cosenza nel contesto del progetto, contenenti consigli pratici e informazioni utili su come difendersi dalle truffe, che saranno fatte circolare anche nei prossimi giorni per raggiungere un numero sempre più ampio di cittadini.Sulla prevenzione delle truffe sono intervenuti l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cosenza Veronica Buffone, i Luogotenenti dell’Arma dei Carabinieri Riccardo Lupinacci e Marco Bisceglia, l’Ispettore della Polizia di Stato Alessandro Ramundo e la Psicologa Benedetta Aquino.Durante la mattinata è stato proiettato anche un video realizzato dal Comune di Cosenza, uno spot breve ma incisivo che invita gli anziani a contattare immediatamente le Forze dell’Ordine in caso di truffa o anche solo di sospetto. Nel video vengono indicate alcune delle modalità più comuni con cui i truffatori si avvicinano alle vittime, spesso presentandosi come tecnici, operatori o finti agenti, e fornisce semplici regole di difesa da tenere sempre a mente.Importante anche il richiamo alla necessità di supporto psicologico per gli anziani vittime di truffe, spesso colpiti non solo economicamente, ma anche emotivamente, con sentimenti di vergogna e isolamento che possono aggravare la loro fragilità. Da qui l’importanza non solo di informare, ma anche di creare uno spazio di ascolto e vicinanza, capace di accogliere e accompagnare chi ha subito questi raggiri.Un confronto ricco, sentito e concreto, che ha messo in evidenza quanto sia fondamentale continuare a lavorare insieme – istituzioni, forze dell’ordine, sindacato e cittadini – per promuovere una cultura della prevenzione, della solidarietà e del rispetto, a partire proprio dalla tutela delle persone più fragili.

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