Si è svolta presso il Villa Fabiano Palace Hotel di Rende la tradizionale cerimonia del passaggio delle consegne del Rotary Club Rende, uno dei momenti più solenni e significativi della vita rotariana, che segna il rinnovo dell’impegno al servizio della comunità e la continuità dei valori che ispirano l’azione del Rotary nel mondo.
La serata si è svolta alla presenza delle massime autorità rotariane, con la partecipazione del Past Governor decano del Distretto 2102, Vito Rosano, delle autorità civili e religiose, di numerosi presidenti di Club del Distretto 2102 e di rappresentanti delle istituzioni. Erano inoltre presenti il Sindaco di Rende, Sandro Principe, il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, il Sindaco di Lattarico, Antonella Blandi, nonché il delegato del Sindaco di Rende Francesco Tenuta e consigliere comunale di Rende.
Nel corso della cerimonia, la presidente Candida Tucci ha ricevuto il collare dal presidente uscente, assumendo ufficialmente la guida del Club per l’anno rotariano 2026-2027, un anno particolarmente significativo poiché coincide con il ventesimo anniversario della fondazione del Rotary Club Rende.
La nuova squadra dirigente sarà composta da Cesare Loizzo, segretario; Franco Pizzini, prefetto; Antonio Sconza, tesoriere; Antonino Morabito, segretario esecutivo; Santino Scarpelli, tesoriere aggiunto; Enzo Bilotti, prefetto aggiunto.
Nel suo discorso programmatico, la presidente Tucci ha definito il passaggio delle consegne «non il semplice avvicendamento di una squadra, ma la continuità di un’idea», sottolineando come ogni anno rotariano rappresenti il momento in cui la comunità rinnova il proprio impegno verso i valori fondanti del Rotary.
Richiamando il profondo significato simbolico della consegna del collare, la neo presidente ha affermato che «il presidente uscente consegna al presidente entrante il passato della comunità rotariana perché venga custodito e trasformato in un pezzo di futuro», evidenziando il legame indissolubile tra tradizione e innovazione.
Particolarmente intenso il passaggio dedicato al Ventennale del Club, divenuto nel tempo parte integrante della storia civile del territorio.
La presidente ha espresso gratitudine alla città di Rende e all’Onorevole Sandro Principe, riconoscendone il ruolo di costruttore di un humus culturale, sociale e civico che ha favorito la crescita delle realtà associative.
Ampio spazio è stato dedicato alle sfide del tempo presente, definito come una profonda trasformazione sociale, culturale ed antropologica.
«Aumentano le connessioni e diminuiscono i legami. Aumentano le informazioni e diminuisce la fiducia. Aumentano le possibilità individuali e cresce il rischio della solitudine», ha affermato Tucci, sottolineando come il Rotary sia oggi chiamato a contribuire alla ricostruzione di un capitale morale fondato sul senso del dovere, della responsabilità e del bene comune.
Uno dei passaggi più significativi del discorso è stato dedicato al tema della solidarietà: «Il Rotary è solidarietà, che è cosa diversa dal pietismo. Il pietismo consola le coscienze; la solidarietà, invece, si assume una responsabilità, costruisce legami, genera opportunità e restituisce dignità».
Guardando al futuro, la presidente ha delineato la visione di un Rotary sempre più ‘Facilitatore di comunità’, luogo di incontro tra istituzioni, università, professioni, imprese, associazioni e cittadini.
Tra gli obiettivi dell’anno rotariano 2026-2027 vi sarà la realizzazione di un progetto speciale per il Ventennale del Club, dal forte impatto sociale, da sviluppare in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale di Rende.
La presidente ha infine rivolto un messaggio di unità ai numerosi presidenti di Club presenti: «Oggi siamo presidenti dei nostri Club, ma siamo rotariani nel mondo. Le sfide dei nostri valori sono troppo grandi perché possiamo affrontarle da soli. Uniamo le nostre energie per amplificare il valore del nostro servizio».
La serata si è conclusa con un lungo applauso e con l’augurio rivolto da Candida Tucci a tutti i soci: «Continuiamo a servire le nostre comunità. Buon Rotary 2026-2027 a tutti».