Angelica Causil, l’appello di Luxuria e le preoccupazioni delle connazionali

Redazione
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Nessuna novità sul caso di Angelica Causil la giovane scomparsa da Rende il 25 novembre scorso. Wadimir Luxuria rilancia l’appello ad occuparsi della ragazza trans colombiana. Intanto nel quartiere di Quattromiglia tra le sue connazionali c’è preoccupazione e rassegnazione.

55 giorni di silenzio… nessuna notizia di Angelica Causil, la giovane trans colombiana scomparsa nel nulla il 25 novembre scorso. La vita va avanti a Quattromiglia, altre ragazze sono arrivate in città per soddisfare la richiesta dei tanti clienti. Tra gli annunci dei siti specializzati individuiamo Tanya che come Angelica è colombiana, ci presentiamo come giornalisti e non si tira indietro. Racconta di non conoscere personalmente la giovane scomparsa ma di essere al corrente della sua storia che sa seguendo con attenzione. “Non la conosco ma sto leggendo tutto su internet”.

Alla domanda sulla preoccupazione che quanto accaduto ad Angelica possa succedere anche ad altre ragazze risponde così: “Certo che sono preoccupata, ma se non lo faccio cosa mangio?”

C’è rassegnazione dunque, amarezza per una scelta di vita obbligata per tante trasgender che spesso non possono far altro che vendere il proprio corpo anche solo per pagare le spese che comporta il cambio di sesso. La rassegnazione che sembra stia calando anche sul caso di Angelica se non fosse per l’attenzione della stampa e gli appelli come quello lanciato da Wladimir Luxuria che dai propri social ha chiesto a chiunque possa farlo di dare informazioni utili, anche in anonimato, per cercare di capire cosa sia successo ad Angelica Causil, scomparsa a Rende mentre doveva spedire dei soldi alla mamma in Colombia. Luxuria conclude ringraziando chi si occupa di questo mistero con correttezza e umanità.

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