Eccoli i militari del Comando Provinciale di Vibo e Catanzaro della Guardia di Finanza, mentre entrano in azione con il supporto del Servizio Centrale di Investigazione Criminalità Organizzata, della Compagnia Carabinieri di Vibo e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” che hanno individuato in un’abitazione del centro di Vibo Valentia, il latitante cl. 98, appartenente alla ‘ndrina dei “Pardea Ranisi”, egemone nel capoluogo ed attualmente imputato del reato di partecipazione ad associazione di stampo ndranghetistico e accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Dopo serrate indagini, culminate nel mese di aprile 2025 con l’esecuzione di un’ordinanza in materia cautelare che ha colpito complessivamente n. 10 soggetti intranei e/o contigui a una ‘ndrina attiva a Tropea (VV) e territori limitrofi, dedita prevalentemente alle estorsioni nei confronti di numerosi imprenditori operanti lungo la costa tirrenica. Le indagini hanno consentito di accertare, come alcuni esponenti di rilievo del sodalizio e di altre ‘ndrine, pur trovandosi ristretti in carcere, riuscissero a comunicare con l’esterno grazie all’indebito utilizzo di apparecchi telefonici.
Arrestato latitante sfuggito all’operazione “Call me”
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