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La Procura di Salerno ha assolto il magistrato cosentino Eugenio Facciolla dalle accuse di corruzione e falso. La sentenza emessa nel pomeriggio di oggi. I fatti si riferiscono al periodo in cui Facciolla era procuratore di Castrovillari e riguardavano presunti affidamenti illeciti a una società di intercettazione . Assoluzione piena anche per il poliziotto di Cosenza Vito Tignanelli, gestore di fatto della società di intercettazione Stm, e per sua moglie Marisa Aquino. Condannati a 1 anno di reclusione, per falso, il maresciallo Carmine Greco, ex comandante della Stazione di Cava di Melis dei carabinieri forestalie a 8 mesi Alessandro Nota, carabiniere in servizio a Cava di Melis