Sospensione immediata dell’attività, sanzioni per circa 25mila euro e quasi 40 chili di alimenti sequestrati. È il bilancio dei controlli effettuati domenica in un agriturismo di Cortale, in provincia di Catanzaro, dove i Carabinieri hanno riscontrato irregolarità sia nella gestione del personale sia sul fronte della sicurezza alimentare.
Nel corso dell’ispezione, i Carabinieri hanno individuato cinque dipendenti intenti a svolgere le proprie mansioni senza un regolare contratto di lavoro e privi delle previste tutele assicurative. Le violazioni accertate hanno fatto scattare il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Per l’impiego di manodopera irregolare è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di 22mila euro.
40 chili di alimenti senza tracciabilità
Le verifiche hanno interessato anche le cucine, le dispense e le celle frigorifere della struttura. Qui i militari del Nas hanno riscontrato irregolarità nella conservazione degli alimenti e la presenza di prodotti privi di etichettatura utile a certificarne la provenienza. Quasi 40 chili di derrate alimentari sono stati sottoposti a sequestro perché conservati in violazione delle norme igienico-sanitarie o privi delle informazioni necessarie a garantirne la tracciabilità. Le ulteriori violazioni hanno comportato altre sanzioni a carico della proprietà.
Sanzioni per 25mila euro e attività sospesa
Il totale delle sanzioni contestate nell’ambito dei controlli ammonta a circa 25mila euro. La struttura è stata sottoposta alla sospensione immediata dell’attività a seguito delle irregolarità riscontrate nella gestione dei lavoratori L’intervento rientra nelle attività di controllo finalizzate a contrastare il lavoro sommerso e a verificare il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza alimentare, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori e della salute dei consumatori.