Arrestati due cittadini di origine afghana per il reato di lesioni aggravate dall’utilizzo di armi. I fatti risalgono alle ultime ore quando una violenta colluttazione, scaturita da un regolamento di conti, ha richiesto il tempestivo intervento degli Agenti delle Volanti della Questura di Crotone vicino ai lidi balneari. Giunti sul posto, i poliziotti hanno sedato la lite e di messo immediatamente in sicurezza l’area, permettendo al personale sanitario di prestare le prime cure ai feriti. Gli agenti hanno identificato due uomini di nazionalità afghana, regolari sul territorio nazionale, nei confronti dei quali si è proceduto nell’immediatezza a perquisizione personale, successivamente estesa anche ai rispettivi domicili.
Gli accertamenti
Il primo intervento effettuato dagli operatori delle Volanti ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare la responsabilità dei soggetti coinvolti. Gli accertamenti hanno evidenziato come i due uomini, al culmine di un regolamento di conti maturato nell’ambito di pregressi contrasti, si fossero affrontati con estrema violenza utilizzando delle armi da taglio e provocandosi reciprocamente gravi ferite, lacero-contuse, che hanno reso necessario il trasporto di entrambi presso il locale nosocomio e la permanenza presso la struttura di uno dei due uomini feriti. Gli autori del violento litigio sono stati tratti in arresto e sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di ulteriori disposizioni dell’A.G. Nei confronti degli stessi saranno, altresì, avviati gli accertamenti di competenza dell’Ufficio Immigrazione, finalizzati alla valutazione della sussistenza o meno dei presupposti per la regolare permanenza sul territorio nazionale.