Non ce l’ha fatta neanche la donna rimasta rimasta gravemente ustionata nell’esplosione avvenuta il 25 agosto in un B&B di Mileto, nel Vibonese. Petra, 44 anni, è morta nel pomeriggio di oggi – 1° settembre – al Centro grandi ustionati di Catania, dove era ricoverata in seguito alle gravissime ustioni riportate nella deflagrazione. Sale così a due il bilancio delle vittime della tragedia che ha coinvolto una famiglia slovena in vacanza nel Vibonese. La donna è deceduta dopo il marito, 48 anni, morto nei giorni scorsi all’ospedale di Palermo a causa delle ferite riportate nell’esplosione.
Resta invece ricoverata in condizioni gravissime la figlia della coppia, di appena 10 anni. La bambina si trova al Centro grandi ustionati di Bari, dove era stata trasferita nella notte successiva alla deflagrazione a bordo di un elicottero della Regione Calabria. La piccola sta ricevendo le cure specialistiche per le ustioni riportate e la prognosi resta riservata.
Tra gli aspetti ancora da chiarire ci sono l’origine della presunta fuga di gas, le condizioni dell’impianto e le circostanze che hanno determinato la deflagrazione. Gli investigatori stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire ogni passaggio della tragedia.