Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha scarcerato le 9 persone arrestate lo scorso 12 dicembre nell’ambito dell’operazione “Scylletium” condotta dai carabinieri del Gruppo tutela patrimonio culturale e del comando provinciale di Crotone. Erano accusate di aver organizzato un articolato traffico di reperti archeologici con l’aggravante di aver agevolato la cosca Arena di Isola Capo Rizzuto. Secondo l’inchiesta, coordinata dalla Dda, le persone coinvolte avrebbero sistematicamente depredato i parchi archeologici di Roccelletta di Borgia (Catanzaro), Monasterace (Reggio Calabria), Capo Colonna ed altre aree private nella provincia di Crotone. Due indagati erano finiti in carcere mentre altri 7 ai domiciliari. I giudici del riesame, però, accogliendo le richieste avanzate dai legali, hanno revocato tutte le misure cautelari.
Isola Capo Rizzuto, traffico di reperti archeologici: scarcerati i 9 indagati
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