La Calabria ancora una volta stretta nella morsa del maltempo. A essere maggiormente colpito dal ciclone Jolina la fascia ionica cosentina, il catanzarese e la tirrenica reggina, con diverse scuole chiuse. Allagamenti, smottamenti ed evacuazioni stanno facendo rivivere a molte comunità e ad attività produttive l’incubo della metà di febbraio, con strade impraticabili a causa della pioggia torrenziale, fango e detriti. Chiuse per frane e allagamenti la SS106 “Jonica” dal km 327,300 al km 329,300, in entrambe le direzioni, a Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza, a causa di un allagamento; la SS182 “Delle Serre Calabre” al km 38,000, in entrambe le direzioni, a Gerocarne, in provincia di Vibo Valentia, a causa di una frana. La NSA572 “Di Monte Cucco e Monte Pecoraro” al km 5,000 a Maierato e dal km 21,000 al km 22,000 a San Nicola da Crissa, in provincia di Vibo Valentia. Anas fa sapere che le deviazioni vengono segnalate in loco. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
Allagamenti ed evacuazioni a Crosia
Dalle ore 06:30 di questa mattina il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza è impegnato in numerosi interventi di soccorso tecnico urgente a causa del forte maltempo che sta interessando la fascia ionica della provincia. Le criticità maggiori si registrano nei comuni di Corigliano, Mirto, Rossano, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio, dove si segnalano allagamenti, smottamenti e difficoltà alla viabilità. Al momento risultano oltre 100 interventi in coda.
Particolarmente critica la situazione nel territorio di Crosia, dove le fiumare Trionto e Fiumarella hanno superato gli argini provocando diffusi allagamenti. Nel centro storico si è inoltre verificata una frana nei pressi delle case popolari, che ha reso necessaria l’evacuazione precauzionale di circa 80 persone.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono attualmente impegnate anche nelle operazioni di soccorso a persone rimaste bloccate in auto e nelle abitazioni, a causa dell’innalzamento rapido del livello dell’acqua. Per far fronte all’elevato numero di richieste di intervento è stato disposto il raddoppio dei turni operativi del personale del Comando di Cosenza. Sul posto stanno operando anche squadre ordinarie provenienti dal Comando di Crotone, mentre è stato richiesto alla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Calabria l’invio del Modulo di Contrasto al Rischio Acquatico (Mo.C.R.A.B.) a supporto delle operazioni di soccorso. Le operazioni sono tuttora in corso.

Livelli pioggia elevati
Nelle ultime 24 ore sono stati registrati livelli di pioggia elevati, soprattutto nelle zone interne della Calabria. A San Sostene Alaco, sul versante ionico delle Serre calabresi, sono stati rilevati 230 millimetri. A Mongiana, Comune del Vibonese sulle pendici del monte Pecoraro, sono caduti nello stesso arco di tempo 194 millimetri di pioggia. Registrati oltre 100 millimetri in molte località del Reggino e del Vibonese, così come nelle altre provincie.
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