La Procura di Castrovillari ha aperto un fascicolo conoscitivo per far luce sull’inondazione della Sibaritide dopo la grande ondata di maltempo che ha devastato aziende e case, mettendo in ginocchio territori – come i Laghi di Sibari e le contrade di Corigliano Rossano -, comunità e infrastrutture. Sotto la lente d’ingrandimento le procedure di prevenzione e quelle messe in atto durante la rottura degli argini del fiume Crati, oltre a capire – dall’acquisizione di verbali, redazioni tecniche e altra documentazione – se si è intervenuti con la manutenzione e le opere. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati. Intanto, a distanza di giorni, le case delle famiglie evacuate – in molti casi – sono ancora inagibili, mentre gli imprenditori agricoli e gli allevatori si rimboccano le maniche, pensando però a quanto hanno perso e a sacrifici inondati dalla piena dell’acqua e di fango.
Maltempo Sibaritide, Procura Castrovillari apre fascicolo
55
articolo precedente