Nuovo colpo della “Marmotta”, intanto i Postamat chiudono di notte

Si tratta del secondo blitz riguardante una Banca

Gianluca Pasqua
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La banda della Marmotta è ancora in azione… Stavolta, sempre che si tratti dello stesso gruppo criminale che si è macchiato dei precedenti colpi, si è spostata a Decollatura in provincia di Catanzaro. Obbiettivo del colpo il bancomat di una filiale bancaria. Il commando ha agito come al solito facendo esplodere l’apparecchiatura intorno alle 3 del mattino e prelevando il contante ancora da quantificare. Un’auto bruciata è stata trovata nelle campagne di Conflenti. Si tratta del secondo blitz riguardante una Banca gli altri invece, tre tutti in provincia di Cosenza, hanno interessato uffici postali. È successo a San Marco Argentano, a Lauropoli e a Laino Borgo e forse non è un caso visto che si tratta prevalentemente di località situate nella zona nord della Calabria e avvenuti in un periodo in cui la stragrande maggioranza dei postamat di Campania, Basilicata e Puglia sono stati messi fuori uso nelle ore notturne proprio per prevenire i furti che si stavano verificando ad un ritmo impressionante. Centinaia di sportelli svuotati e spenti dalle 19:00 alle 8:30 del mattino per far fronte alla lunga sequela di colpi. Un deterrente transitorio che impatta però notevolmente sulla clientela, privata della possibilità di prelevare nelle ore serali e notturne. Una misura che è stata applicata da poco tempo anche in Calabria in considerazione dell’estensione del fenomeno e che potrebbe essere attuata anche dagli istituti bancari per scongiurare altri assalti che né l’utilizzo della vernice che imbratta le banconote né la presenza di telecamere sono riusciti ad evitare. La tecnica della marmotta non solo permette di portare via ingenti somme, ma provoca danni enormi alla struttura costringendo a chiudere gli uffici e le agenzie, un effetto collaterale molto oneroso per poste e istituti di credito.

 

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