Santo Stefano d’Aspromonte: sorpreso a cacciare illegalmente con richiamo acustico. Denunciato

Alessia Antonucci
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Beccato mentre cacciava illegalmente utilizzando un richiamo acustico per tordi ancora in funzione. L’uomo – poi denunciato – era nella fitta area boschiva di Contrada Scifadi di Santo Stefano, in località Ceramida. I carabinieri della Stazione di Santo Stefano in Aspromonte, sul posto per una serie di interventi mirati al contrasto del bracconaggio nelle aree boschive e delle rapine di armi ai danni dei cacciatori, hanno udito a distanza il persistente verso di un tordo riprodotto in modo continuativo, tale da far presumere l’utilizzo di un dispositivo elettronico. Avvicinandosi alla zona di provenienza del suono, i militari dell’Arma hanno individuato l’uomo seduto su uno sgabello, con il fucile a tracolla e, poco distante, un richiamo acustico elettromagnetico ancora attivo. Nel bagagliaio dell’autovettura dell’uomo è stato rinvenuto un esemplare di tordo bottaccio appena abbattuto. L’arma, il richiamo acustico e tutto il materiale ritenuto pertinente sono stati sottoposti a sequestro, mentre per l’uomo è scattata la denuncia per violazione delle leggi sulla tutela della fauna selvatica.

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