Proseguono i controlli della Guardia costiera lungo il litorale della Costa degli Dei per garantire la libera fruizione del demanio marittimo e il rispetto delle norme sulla sicurezza balneare. Nei giorni scorsi il personale dell’Ufficio locale marittimo di Tropea ha denunciato all’Autorità giudiziaria i titolari di due stabilimenti balneari di Parghelia, ritenuti responsabili di occupazione abusiva di tratti di spiaggia libera. L’attività ispettiva ha consentito di restituire alla collettività circa 1.300 metri quadrati di demanio marittimo, precedentemente occupati con attrezzature destinate alla balneazione. Nel primo caso, secondo quanto accertato dai militari, il titolare di uno stabilimento avrebbe occupato senza alcun titolo concessorio circa 860 metri quadrati tra arenile e specchio acqueo, installando ombrelloni, sdraio, boe e gavitelli. Nel secondo intervento, invece, pur essendo presente una regolare concessione demaniale, le verifiche hanno evidenziato un’occupazione di circa 400 metri quadrati oltre i limiti autorizzati dal titolo concessorio. In entrambi i casi le attrezzature sono state sottoposte a sequestro e le aree sono state sgomberate, consentendo la restituzione degli spazi alla libera fruizione dei cittadini e dei turisti. I controlli hanno riguardato anche il rispetto dell’ordinanza sulla sicurezza balneare. La Guardia costiera ha infatti contestato quattro violazioni a diversi stabilimenti della Costa degli Dei, elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.128 euro.
Spiaggia occupata abusivamente, sequestri e due denunce nel Vibonese
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