Truffa con la scusa del sedicente Carabiniere, arrestati due campani

Anna Franchino
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I Carabinieri della Tenenza di Trebisacce hanno arrestato in flagranza di reato D.S.F.P. e P.R.A., rispettivamente 19enne e 55enne d’origine campana, in quanto ritenuti presunti responsabili del reato di truffa aggravata in danno a persona anziana. I soggetti, a seguito di perquisizione personale, sono stati trovati in possesso di numerosi monili in oro ed argento e diversi contanti pari ad una somma di circa euro 1.000 (mille), presumibilmente provento di reato della truffa perpetrata in danno ad un anziano cittadino. I due uomini, infatti, presentatisi come due militari appartenenti all’Arma dei Carabinieri, tramite raggiri, sono riusciti a farsi consegnare gioielli e denaro contante dal malcapitato cittadino, che prontamente chiamava il 112 N.U.E. per ricevere assistenza. La diffusa capillarità dell’Arma dei Carabinieri sul territorio ha permesso di individuare in pochi minuti i due presunti responsabili e di condurli in caserma per gli accertamenti del caso. L’attività complessivamente posta in essere ha consentito di desumere una serie di elementi ritenuti idonei a procedere all’arresto in flagranza dei soggetti, i quali, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Castrovillari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Si precisa che il procedimento si trova nella fase inziale delle indagini preliminari, che gli odierni indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva e che la misura precautelare è stata adottata senza il contraddittorio che avverrà innanzi al Giudice terzo che potrà valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati.

 

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