Festival delle Invasioni 2026: Cosenza Vecchia celebra le “radici”

Concerti, teatro e tanti ospiti da Dargen D’Amico a Serena Brancale

Noemi Cautiero
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Presentata a Palazzo dei Bruzi l’edizione 2026 del Festival delle Invasioni, in programma a Cosenza dal 23 al 30 luglio. Otto giorni di concerti, teatro, passeggiate culturali, innovazione e spettacoli gratuiti che trasformeranno il centro storico in un grande laboratorio culturale dedicato al tema delle “Radici”. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Franz Caruso, i consiglieri delegati Francesco Turco e Antonietta Cozza, il dirigente del settore Cultura Giuseppe Bruno e la coordinatrice del festival Carmela Caligiuri.

Il tema delle Radici

Il claim scelto per questa edizione è “Radici”, un percorso culturale che si sviluppa attorno a tre concetti chiave: Appartenenza, Restanza e Ritornanza. Un filo conduttore che attraversa l’intero cartellone e punta a valorizzare il legame con il territorio, la memoria collettiva e le nuove forme di identità culturale.

«Il Festival delle Invasioni è una manifestazione identitaria per la nostra città», ha sottolineato il sindaco Franz Caruso, evidenziando il ruolo dell’evento nella promozione del centro storico e nello sviluppo dell’attrattività turistica di Cosenza.

Gli ospiti

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano alcuni dei nomi più importanti della musica italiana:

  • Dargen D’Amico (23 luglio)
  • Giuliano Palma (24 luglio)
  • Enzo Avitabile e i Bottari (27 luglio)
  • Stefano “Cisco” Bellotti, storica voce dei Modena City Ramblers (28 luglio)
  • Paolo Buonvino protagonista dell’evento speciale “Luminae Song” (29 luglio)
  • Serena Brancale per il gran finale del 30 luglio

Spazio anche agli artisti del territorio, tra cui il cantautore calabrese Speedy, sempre più seguito dal pubblico giovane.

Teatro, passeggiate culturali e innovazione

Oltre ai concerti in Piazza XV Marzo, il festival proporrà un ricco calendario di attività diffuse nel centro storico:

  • Passeggiate culturali e walking tour alla scoperta della storia di Cosenza;
  • Spettacoli teatrali e teatro popolare in Villa Vecchia;
  • Laboratori del Cosenza Open Incubator;
  • Eventi interculturali e incontri dedicati alle comunità straniere;
  • Proiezioni immersive in 3D alle Terme Romane;
  • Seminari su innovazione e beni culturali;
  • Osservazioni astronomiche e attività per famiglie.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.

Franco Arminio e “Luminae Song” tra gli eventi più attesi

Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca la giornata del 29 luglio, che vedrà protagonista il poeta e paesologo Franco Arminio con lo spettacolo La grazia della fragilità. In serata spazio a “Luminae Song”, evento speciale che unirà musica, narrazione, installazioni di fuoco e performance visive in una rappresentazione simbolica del tema delle radici. Sul palco anche il compositore Paolo Buonvino e la compagnia Opera Fiammae, accompagnati dalle sonorità dei Brutia Brass.

Cosenza punta sulla cultura per attrarre turismo

Il Festival delle Invasioni, organizzato da Gianluigi Fabiano per GFE e cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale”, si conferma uno degli eventi di punta dell’estate calabrese. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di rafforzare il ruolo di Cosenza come destinazione culturale e turistica, valorizzando il patrimonio storico della città attraverso un calendario capace di coniugare spettacolo, partecipazione e identità territoriale.

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