Guardia P.se (Cs), dal 3 al 5 giugno l’isola occitana ospiterà il Festival delle Riforme Culturali

Alessia Antonucci
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Dal 3 al 5 giugno 2025 si terrà a Guardia Piemontese la settima edizione del “Festival delle Riforme Culturali” (CFR), organizzata dal Centro Culturale Gian Luigi Pascale in collaborazione con il Comune di Guardia Piemontese. Il Festival, programmato con il contributo del Prof. Giovanni Agresti, Direttore regionale dell’Agence Universitaire de la Francophonie (AUF) per la regione Africa del Nord (che gestisce una rete di 128 università in cinque paesi: Algeria, Libia, Marocco, Mauritania e Tunisia) e dell’Associazione LEM Italia (Lingue d’Europa e del Mediterraneo), intende “porsi come riferimento nazionale e, sempre più, internazionale per tutte quelle persone, giovani e meno giovani, che si riconoscano nell’istanza di produrre o incoraggiare cambiamenti culturali edificanti nella società contemporanea. Non si tratta di una rassegna incentrata su eventi spettacolari o di grande richiamo mediatico. Il CFR privilegerà l’incontro autentico, di qualità, tra persone motivate; il confronto, il dialogo e l’approfondimento di temi di grande rilevanza e urgenza, che il Festival, di edizione in edizione, si sforzerà di collegare intimamente tra loro”, scrivono gli organizzatori in una nota. Il CFR privilegerà l’incontro autentico, di qualità, tra persone motivate; il confronto, il dialogo e l’approfondimento di temi di grande rilevanza e urgenza, che il Festival, di edizione in edizione, si sforzerà di collegare intimamente tra loro: il diritto alla diversità, la democrazia culturale, lo sviluppo sostenibile; la tolleranza religiosa, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del paesaggio; l’educazione alla cittadinanza, la libertà di pensiero e di parola, l’altermondialismo, la coesione e l’integrazione sociale; il ruolo della memoria, le forme e la natura dell’identità, i legami intergenerazionali, il valore delle lingue di prossimità o minoritarie. Il tema della settima edizione è “La rivoluzione inutile? Dal culto dell’intelligenza alla fioritura della saggezza”. Il Festival CFR ospiterà il progetto europeo ERASMUS “Musique et langues minoritaires régionales (MUS LaMiRé)” promosso dalle associazioni musicali Lira Transalpina (Francia) e IDENTITIET (Croazia), dal Centro Culturale Gian Luigi Pascale, e dall’Associazione NED (Italia). Il progetto mira a salvaguardare il multilinguismo europeo attraverso l’apprendimento musicale non formale rivolto ai giovani e a proteggere le lingue minoritarie a rischio estinzione, a sostenere la transizione digitale dei musicisti, nonché a diffondere la memoria storica delle culture.

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