Si intitola “Oltre il Muro del Silenzio” il nuovo intervento di arte urbana, a cura di Gulìa Urbana: un’opera pubblica dal forte impatto simbolico e sociale che prenderà forma a Cosenza, in Via degli Stadi, trasformando una parete in uno spazio di riflessione collettiva sul tema della violenza di genere e della responsabilità condivisa nel contrastarla. A realizzarla sarà Mandioh, artista visiva spagnola dal linguaggio pittorico fluido e visionario, già apprezzata per la capacità di connettere immaginari contemporanei e dimensioni emotive profonde. Il murale sarà un invito a guardare oltre ciò che spesso viene taciuto: un segno urbano che non divide, ma accende consapevolezza, promuove ascolto e incoraggia una cultura del rispetto. “Con Oltre il Muro del Silenzio Gulìa Urbana torna a usare lo spazio pubblico come luogo di responsabilità. Non vogliamo “decorare” un muro, ma aprire una conversazione necessaria. Rendere visibile ciò che spesso resta taciuto e trasformare una parete in un segno di consapevolezza, ascolto e rispetto. L’arte urbana, quando è condivisa, può diventare un gesto rivoluzionario», spiega Giacomo Marinaro, direttore artistico di Gulìa Urbana. “Il progetto è realizzato in collaborazione con il CAV Roberta Lanzino di Cosenza, presidio fondamentale sul territorio per la tutela e il supporto alle donne vittime di violenza. ‘Oltre il Muro del Silenzio’ intende valorizzare la funzione pubblica dell’arte urbana come strumento di dialogo e trasformazione: un linguaggio accessibile, presente nello spazio quotidiano, capace di rendere visibili temi urgenti e di generare partecipazione”, spiega in una nota stampa Gulìa Urbana.
L’inaugurazione dell’opera è prevista domenica 8 marzo alle ore 11.00 in Via degli Stadi, di fronte allo Stadio del Cosenza Calcio. Il progetto è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e rientra nel percorso di Gulìa Urbana, che da anni promuove processi di rigenerazione culturale attraverso la street art e il coinvolgimento delle comunità, trasformando muri e quartieri in luoghi di racconto, identità e nuove possibilità.