Per la prima volta nella sua storia, Il Sabato del Vignaiolo, appuntamento simbolo della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, esce dalle cantine e si apre alla città. Sabato 23 maggio 2026, nell’area antistante il Museo del Presente a Rende (Cs), i Vignaioli Indipendenti della Calabria incontreranno il pubblico in un evento che unisce vino, racconto e territorio, portando per la prima volta in uno spazio pubblico e accessibile un appuntamento tradizionalmente legato alle aziende agricole.
Il vino artigianale in uno spazio pubblico
Il Sabato del Vignaiolo è, in tutta Italia, il giorno in cui i produttori aprono le porte delle proprie cantine per condividere direttamente con appassionati e curiosi il frutto del proprio lavoro: un momento autentico che racconta un’idea di vino profondamente legata alla terra, alla responsabilità diretta del Vignaiolo e alla coerenza tra vigna e bottiglia. La FIVI riunisce infatti produttori che seguono personalmente ogni fase del processo produttivo, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento, rappresentando un modello di viticoltura artigianale, sostenibile e identitaria. In Calabria, questa edizione assume un significato ulteriore: portare il vino artigianale in uno spazio pubblico, accessibile e centrale, ampliando il dialogo con il territorio e rendendo ancora più visibile il lavoro dei Vignaioli Indipendenti.
Incontro con i produttori
“Durante la giornata sarà possibile incontrare direttamente i produttori, ascoltare le loro storie, comprendere le scelte che stanno dietro ogni etichetta, degustare e acquistare i vini in un contesto informale e autentico, senza mediazioni, vivendo un’esperienza diretta con chi il vino lo produce. L’evento sarà arricchito da un’area food dedicata e da un accompagnamento musicale dal vivo con alcune delle migliori realtà della regione, contribuendo a costruire un momento di incontro aperto e partecipato”, è riportato in una nota.
Tavola rotonda
La giornata sarà preceduta da una tavola rotonda istituzionale che si svolgerà all’interno del Museo del Presente, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, dedicata al ruolo del Vignaiolo Indipendente nello sviluppo culturale ed economico del territorio, rafforzando il legame tra produzione agricola, identità culturale e politiche di valorizzazione territoriale.