Presentato a Paola, all’interno del Museo di San Francesco da Paola, il progetto “Non più Soli e … Memorie in Cammino”. Si tratta di un’iniziativa dell’Ambito Territorio Sociale n.2 Paola-Cetraro pensata per promuovere l’invecchiamento attivo e contrastare la solitudine involontaria della popolazione anziana. Il progetto, voluto dai Comuni dell’ATS 2 che vede il comune di Paola come Ente Capofila, è realizzato dalla Cooperativa Sociale Il Raggio Verde. Le attività pensate per il progetto toccheranno i nove Comuni dell’Ambito e saranno calibrate sulle specificità sociali e culturali di ciascuna comunità.
Alla presentazione, moderata dalla giornalista Francesca Magurno, sono intervenuti Emilio Pastore, assessore alle politiche sociale del comune di Paola; Annalisa Apicella, Responsabile dell’Ufficio di Piano ATS n.2; Marianna Andreoli, Assistente Sociale e referente di progetto; Leonardo Vulpitta, Silvia Corvese e Irene Cantisani, professionisti dell’equipe tecnica della Cooperativa Sociale Il Raggio Verde insieme alla Presidente Emanuele Sassone.
Gli interventi
Nel suo intervento, l’assessore Pastore ha sottolineato come “il progetto sia stato ideato immaginando momenti di aggregazione sociale per una popolazione sempre più ampia ma sempre più sola come, appunto, la popolazione anziana del territorio”, è spiegato in una nota. A contribuire all’ideazione del progetto, l’esperienza precedentemente maturata nell’ambito Paola-Cetraro con i progetti dedicati a minori e adolescenti. Apicella ha, infatti, rimarcato come “l’incontro tra giovani e anziani, tra innovazione e tradizione, possa creare una nuova narrazione dello stare insieme”. Andreoli, che ha redatto il progetto, entrando nel dettaglio, ha spiegato come obiettivo di “Non Più Soli e… Memorie in Cammino” sia quello di “passare da un’ottica assistenzialista ad una partecipazione attiva dell’anziano attraverso laboratori di stimolazione cognitiva e mnemotecniche ed eventi di sensibilizzazione su sicurezza, diritti e corretti stili di vita, un momento per stimolare le attività pratiche ma anche di formazione e sensibilizzazione sui pericoli che possono derivare dalle tecnologie”
Le attività del progetto
Percorsi narrativi e raccolta delle memorie storiche locali per tenere in vita i ricordi; un servizio di telecompagnia, un numero dedicato da poter chiamare per essere meno soli anche a casa e uscite socio-culturali e giornate di socializzazione e incontro per conoscere il territorio: sono delle attività del progetto. La Presidente della Cooperativa Sociale Il Raggio Verde, Emanuela Sassone, ha ringraziato le dottoresse Andreoli e Apicella e l’assessore Pastore per la fiducia riposta nella professionalità della Cooperativa e ha sottolineato “come ogni territorio avrà una sua specificità perché ogni comune ha una sua particolarità, una sua storia e una narrazione a parte.