Secondo premio al concorso “Ciak”: la giuria premia il prodotto multimediale dell’IIS Marconi – Guarasci

Anna Franchino
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Grande soddisfazione  per l’Istituto Marconi-Guarasci aggiudicatosi  il secondo premio  al concorso dei lavori multimediali relativi al progetto Ciak Formazione e Legalità.  Quest’anno le sedi di Cosenza e Montalto hanno partecipato congiuntamente: dall’incontro iniziale  con i referenti dott. Francesco Eboli e avv. Ilaria Summa, alla riuscita simulazione del processo in tribunale avvenuta  a fine marzo,  fino alla partecipazione al concorso di cui sopra, che ha visto gli studenti dell’indirizzo ITI di  Montalto direttamente coinvolti come  protagonisti del cortometraggio premiato. Nelle varie e articolate fasi di svolgimento tutti gli alunni hanno dato prova di entusiasmo e impegno crescente sempre seguiti dalle docenti referenti delle due sedi  Alessandra Caruso, Simona Rizzuto, Elena Musacchio per le classi 1E, 2A, 2O, 3O, Maria Ferrari, Ilaria Scalercio e Grazia Caruso per le classi 1N, 1P, 2N, 2P, 4N, VN. All’interno dell’ emozionante cerimonia conclusiva tenutasi lo scorso  29 maggio presso il teatro Grandinetti di Lamezia, sono stati quindi  presentati e premiati i migliori lavori multimediali  della scuole di tutta la regione che hanno partecipato alla XI edizione di questo importante progetto sulla legalità.  La premiazione si è svolta  davanti a una platea gremita di studenti e docenti provenienti da tutta  la Calabria, a testimonianza del forte interesse che tale iniziativa, diffusa  su tutto il territorio nazionale, continua a suscitare. Il breve cortometraggio Lo stereotipo come prova, realizzato sulla base dell’esperienza fatta del processo simulato, ha ricevuto gli apprezzamenti della giuria per essere riuscito a rappresentare, con freschezza e maturità i temi cruciali del valore delle regole  e dell’uguaglianza. Tra entusiasmo e tanta emozione agli  alunni, saliti sul palco insieme alle docenti referenti, è stato consegnato il maxi assegno di 250 euro utilizzabili  dalla scuola per l’acquisto di materiali didattici. Il risultato ottenuto conferma l’alto valore formativo del progetto Ciak, che permette  a giovani e giovanissimi,  di comprendere dall’interno  i meccanismi della giustizia, sviluppare senso civico e  riflettere sul ruolo della responsabilità individuale nella società. Ancora una volta si è  dimostrato  quanto sia  potente l’educazione alla legalità quando diventa esperienza viva, condivisa e partecipata. Il riconoscimento ottenuto testimonia  la  grande attenzione che da tempo la Dirigente M. Saveria Veltri riserva alla promozione  delle varie iniziative sui temi della legalità.

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