Tour Music Fest 2025: tra i vincitori due calabresi

Vincitori del Best Baby Singer e il Best Senior Singer

Noemi Cautiero
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I calabresi Carlo Antonio Fortino (Cosenza) e Acoustic Piano Duo (Cosenza) si sono aggiudicati rispettivamente il

l più grande contest europeo della musica emergente. Dopo una settimana di musica, scambio e incontro dedicata alla memoria di Peppe Vessicchio, che fino a poche settimane fa ha fatto parte del comitato artistico del festival, il Tour conferma ancora una volta la sua natura di spazio vivo, inclusivo e transnazionale, capace di raccogliere e intrecciare le storie, le voci e i percorsi della musica emergente europea. Anche quest’anno il TMF ha accolto oltre 30.000 artisti negli ultimi dodici mesi, trasformando un contest in una comunità professionale che si rinnova e cresce.

Un viaggio tra generi e generazioni

Una settimana che ha riportato sul palco diffuso di San Marino la complessità dello scenario musicale attuale: un viaggio tra generi, culture, approcci e nuove sonorità, grazie agli artisti che si sono alternati nei tre luoghi simbolo del festival — Teatro Titano, Auditorium Little Tony e Centro Congressi del Grand Hotel di San Marino. Una mappa viva della creatività contemporanea europea, dove ogni performance ha costruito un tassello di una narrazione collettiva.

A guidare questo percorso è stato il comitato artistico del Tour Music Fest, composto da figure di riferimento del settore: Kara DioGuardi, Ensi, Mylious Johnson, Andrea Rodini, Paola Folli, DJ Mazay, insieme ai coach del Berklee College of Music e a una rete di professionisti che ogni anno alimenta il valore formativo del TMF. Un gruppo che ha contribuito a tracciare sguardi, criteri e orizzonti su cui valutare e accompagnare la nuova generazione musicale. Accanto alle performance, la settimana ha offerto un’occasione di crescita e confronto professionale grazie alle 22 masterclass e ai momenti di incontro con produttori, vocal coach, musicisti e operatori dell’industria internazionale. Un approccio che da quasi vent’anni rende il TMF un laboratorio sonoro e un ponte reale tra formazione, produzione e pubblico.