Bando “Chiama Roma”, Orrico (M5S): “discrimina i 150 operatori crotonesi, deve essere rivisto”

Anna Franchino
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“Il nuovo bando del Comune di Roma per l’affidamento del servizio di contact center ‘Chiama Roma’ discrimina i 150 lavoratori crotonesi che ormai da più di dieci anni si occupano dell’attività e che ora rischiano di perdere il posto di lavoro”. Lo afferma la deputata del Movimento 5 stelle Anna Laura Orrico.“Viene inserito infatti – dice Orrico – un requisito legato alla territorialità, ovvero un punteggio aggiuntivo per le aziende che svolgeranno il servizio con personale operante nel territorio romano. In questo modo gli operatori della cooperativa a-Capo che lavorano su Crotone perderebbero quasi certamente la commessa venendo tagliati fuori. Facile immaginare dunque le ricadute occupazionali in un contesto economico già fragile dove 150 famiglie con uno stipendio in meno rappresentano una vera e propria emergenza sociale. Dopo tutti questi anni – prosegue l’esponente pentastellata – questi lavoratori e queste lavoratrici avrebbero meritato altra considerazione vista l’efficienza e la professionalità dimostrata nell’espletare un servizio pubblico fornendo informazioni sia ai residenti della capitale che ai turisti. Ecco perché – conclude Anna Laura Orrico – ho presentato una interrogazione parlamentare rivolta al Ministero delle imprese e del made in Italy Urso affinché verifichi la legittimità del bando in questione, che comunque ci auguriamo venga modificato, ed in particolare l’opportunità del requisito legato alla territorialità”.

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