Cosenza, Caterina Savastano lascia il gruppo “Franz Caruso Sindaco” e passa al Gruppo Misto

Noemi Cautiero
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La consigliera comunale di Cosenza Caterina Savastano lascia il gruppo consiliare “Franz Caruso Sindaco” e aderisce al Gruppo Misto. Alla base della decisione, definita dalla stessa esponente politica «doverosa e necessaria», ci sono le criticità che continuano a interessare le periferie cittadine e la mancata risposta dell’amministrazione alle richieste dei residenti. Il passaggio arriva dopo il Consiglio comunale del 28 ottobre 2026, durante il quale, secondo quanto denunciato dalla consigliera, non sono state stanziate risorse per affrontare le emergenze ambientali, igienico-sanitarie e infrastrutturali dei quartieri a sud del centro storico.

Le emergenze nelle periferie: da Serra Soprana a Contrada Venneri

Al centro della protesta ci sono le condizioni di Serra Soprana, Serra Sottana, Casali, Contrada Venneri e Contrada Caricchio, dove, secondo Savastano, i problemi persistono dal 2024 senza interventi risolutivi. La consigliera contesta in particolare le scelte compiute con la variazione al bilancio di previsione 2026-2028, approvata in Consiglio comunale. A suo giudizio, la mancata assegnazione di fondi per le opere di urbanizzazione primaria, la rete fognaria e la risoluzione delle emergenze ambientali non sarebbe legata a impedimenti contabili, ma a una precisa scelta politica e amministrativa.

Savastano riferisce inoltre di un episodio avvenuto durante la seduta consiliare, quando il capogruppo della forza politica di provenienza le avrebbe impedito di esprimere il proprio dissenso sulla manovra di bilancio.

«Altre volte sono rimasta inascoltata di fronte alle tante denunce e inadempienze verso le reali problematiche che affliggono i cittadini», dichiara la consigliera.

Allarme per rete fognaria e degrado ambientale

Tra le situazioni segnalate, particolare attenzione è rivolta a Contrada Venneri, dove i residenti attendono interventi per l’allaccio alla rete fognaria principale. Nonostante le richieste verbali e le istanze scritte presentate agli uffici competenti, secondo quanto riportato dalla consigliera, l’amministrazione non avrebbe dato risposte concrete.La situazione, inoltre, comporterebbe per numerose famiglie il ricorso a fosse biologiche e vasche settiche, con costi di manutenzione e svuotamento interamente a carico dei cittadini, che continuerebbero a pagare tributi e canoni relativi a un servizio di cui non possono usufruire. A queste criticità si aggiungono il degrado ambientale e la presenza di micro-discariche non bonificate. Savastano richiama anche le aree interessate dal sequestro giudiziario per discariche abusive, con rifiuti di varia natura e lastre di eternit, nei pressi dell’ex Villaggio del Fanciullo.

L’interrogazione al Comune

Con un’interrogazione consiliare indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio e agli assessori competenti, la consigliera chiede chiarimenti sullo stato della progettazione delle reti fognarie e sull’eventuale riconoscimento di sgravi o rimborsi TARI per i cittadini privi del servizio. Tra le questioni sollevate figurano anche i controlli contro gli scarichi abusivi, la bonifica delle discariche, la manutenzione straordinaria delle strade, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e il contrasto al randagismo. L’atto ispettivo sollecita inoltre la convocazione di un tavolo istituzionale che coinvolga residenti, comitati civici, uffici comunali, Asp e Consorzio Valle Crati, con l’obiettivo di individuare soluzioni alle emergenze segnalate.

Savastano: «Le periferie sono il fulcro del programma politico»

La scelta di aderire al Gruppo Misto, spiega la consigliera, punta a proseguire l’attività politica a sostegno dei residenti e a chiedere risposte concrete all’amministrazione comunale.

«Le periferie e i quartieri sono il fulcro centrale del programma politico da noi condiviso e per i quali i cittadini ci hanno accordato la loro fiducia», sottolinea Savastano.

Il passaggio al Gruppo Misto segna così una presa di distanza dal gruppo “Franz Caruso Sindaco”, motivata dalla volontà dichiarata di continuare a sollecitare interventi nelle periferie di Cosenza e di riportare al centro del dibattito le esigenze dei cittadini.