La città di Rende e Unical insieme per il rilancio del Centro Storico

Alessia Antonucci
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Valorizzazione del Centro Storico di Rende e sviluppo di nuove forme di residenzialità universitaria: questi gli obiettivi della dichiarazione d’intenti sottoscritta tra il Comune e l’Università della Calabria. “L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la presenza dell’Unical è un elemento strategico per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio e che la crescente attrattività dell’Ateneo rende sempre più urgente ampliare l’offerta abitativa destinata agli studenti fuori sede, ai ricercatori e alla comunità accademica”, è riportato in una nota.

Nuova stagione di rigenerazione urbana

L’obiettivo condiviso è “favorire una nuova stagione di rigenerazione urbana del Centro Storico di Rende, contrastandone lo spopolamento e trasformandolo in un luogo vissuto quotidianamente dagli studenti universitari, capace di coniugare identità storica, vivacità culturale e nuove opportunità economiche”.

Le misure

Tra le misure che il Comune potrà valutare vi sono: agevolazioni e incentivi per immobili destinati stabilmente alla locazione per studenti universitari; semplificazione e accelerazione delle pratiche edilizie; interventi di rigenerazione urbana; accesso a fondi regionali, nazionali ed europei dedicati alla residenzialità studentesca; potenziamento del collegamento tra Campus universitario e Centro Storico mediante Trasporto pubblico locale. L’Università della Calabria, attraverso il proprio Centro Residenziale, collaborerà inoltre alla promozione delle opportunità abitative disponibili nel Centro Storico presso la comunità universitaria.

La Deda: Centro storico ritornerà luogo vivo

“Questa dichiarazione d’intenti è un passo importante verso una visione moderna e integrata della città universitaria”, dichiara il consigliere comunale Massimo La Deda, Delegato del Sindaco per i Rapporti con l’Università e i Centri di Ricerca e docente Unical. “Perciò riteniamo che il Centro Storico possa tornare ad essere un luogo vivo, abitato e dinamico grazie alla presenza degli studenti universitari. Insieme al Sindaco Sandro Principe, alla consigliera Marinella Castiglione, delegata al Centro Storico, e all’Assessore Pierpaolo Iantorno siamo fermamente convinti che la collaborazione tra Università e Comune può generare sviluppo, socialità e nuove opportunità per il territorio, coinvolgendo anche i proprietari privati in un progetto di rilancio concreto e sostenibile. La sottoscrizione dell’intesa conferma la volontà delle istituzioni di costruire una strategia condivisa per il futuro di Rende, mettendo in relazione il patrimonio storico della città con il grande potenziale rappresentato dalla comunità universitaria”.

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