Il vicepresidente della Giunta regionale, Filippo Mancuso, ha presenziato il Comitato tecnico regionale sul demanio marittimo, tenutosi oggi presso la Cittadella regionale. Presenti i sindaci rappresentanti di ANCI Calabria e le associazioni di categoria dei balneari maggiormente significative. Durante l’incontro sono state esaminate le iniziative necessarie per l’attuazione delle leggi regionali n. 15 e n. 16 del 2026, recentemente confermate nella loro piena legittimità dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “I partecipanti hanno condiviso l’opportunità di predisporre linee guida regionali uniformi, finalizzate a fornire ai Comuni costieri una metodologia chiara e condivisa per la valutazione della non scarsità della risorsa spiaggia e la verifica dell’interesse transfrontaliero certo, in conformità ai principi europei e nazionali. L’obiettivo è assicurare un quadro regolatorio stabile, omogeneo e rispettoso della normativa vigente, così da supportare gli enti locali nella gestione delle concessioni demaniali marittime e garantire certezza agli operatori del settore”, è riportato in una nota.
Calabria e la piena applicazione della Bolkestein
“A margine del tavolo tecnico tenuto il 13 luglio al MIT – ha dichiarato il vicepresidente Mancuso – è emerso chiaramente che la Calabria può diventare un’apripista nazionale per la corretta e piena applicazione della direttiva Bolkestein. Il lavoro che stiamo portando avanti, in collaborazione con il Governo, con i Comuni e con le associazioni di categoria, dimostra che è possibile coniugare certezza delle regole, tutela della concorrenza e valorizzazione delle nostre coste. La Regione continuerà a operare con serietà e trasparenza, mettendo a disposizione strumenti tecnici condivisi e garantendo un confronto costante con tutti gli attori coinvolti”.