Rende, il Comune attiva il Punto unico di accesso ai servizi

Alessia Antonucci
1 min tempo stimato di lettura

Presso il Poliambulatorio di Quattromiglia è in funzione il Punto unico di accesso (Pua) ai servizi socio-sanitari, uno sportello istituito dall’Ambito territoriale sociale di Rende presso la nuova Casa della Comunità, “grazie al quale i cittadini non autosufficienti beneficeranno di un’importante semplificazione, in termini di orientamento e accesso ai servizi integrati. Grazie a questo servizio, frutto dell’accordo con l’Asp di Cosenza e il Distretto Valle Crati, un assistente sociale del Comune di Rende accoglierà le richieste degli utenti, effettuerà una prima valutazione e attiverà i nodi della rete socio-sanitaria, rendendo il percorso meno burocratico, più snello ed efficace”, riporta una nota stampa del Comune di Rende.

Le funzioni del Pua

In particolare, il Pua svolge le funzioni seguenti:

Accogliere le istanze del cittadino non autosufficiente e della sua famiglia (scheda unica e informatizzata);

Valutare le necessità e la risposta appropriata anche tramite l’attivazione di un’equipe multidisciplinare, la Uvm (Unità di valutazione multidisciplinare);

Guidare il cittadino non-autosufficiente nell’attivazione dei servizi disponibili sul territorio ai quali ha diritto;

Strutturare un Piano di Assistenza Individuale Integrata definendo compiti di operatori e nucleo familiare (se presente);

Monitorare periodicamente la condizione dell’utente e gli esiti dei servizi offerti, con eventuale rivalutazione del Piano.

PUA di Rende tra i primi a essere attivato

“Il Pua di Rende è fra i primi a partire, in perfetto tempismo con l’attivazione delle Case e degli Ospedali di Comunità da parte dell’Asp di Cosenza. Questo dimostra ancora una volta l’attenzione dell’Amministrazione guidata dall’Onorevole Sandro Principe verso le categorie più fragili della città e dell’intero distretto”, conclude la nota.

Potrebbe interessarti anche: