“Il Piano Nazionale Esiti AGENAS smaschera una verità che la politica di governo continua a rimuovere: la sanità calabrese è ancora segnata da criticità profonde, che pagano ogni giorno i cittadini, soprattutto i più fragili. I numeri parlano chiaro: volumi sotto le soglie di sicurezza, ritardi nelle cure tempo-dipendenti, esiti peggiori della media nazionale e una mobilità sanitaria che continua a svuotare la regione. Non è un’opinione, sono dati ufficiali dello Stato. Nei principali ospedali della Calabria – Cosenza, Catanzaro (Mater Domini e Ciaccio) e Reggio Calabria –AGENAS indica la necessità di audit clinici obbligatori su aree cruciali come cardiologia, neurologia, emergenza-urgenza, ortopedia e materno-infantile. Ignorare questi segnali significa assumersi una responsabilità politica grave. Gli audit AGENAS non sono un atto punitivo, bensì lo strumento con cui si può rimettere ordine, concentrare le competenze, correggere le scelte sbagliate e restituire dignità al lavoro dei professionisti sanitari . Chiediamo con forza:
– trasparenza totale sui dati
– attivazione immediata degli audit previsti
– una programmazione basata sugli esiti, non sugli equilibri di potere
La sanità calabrese può e deve cambiare. Continuare a nascondere i numeri è una scelta politica. Usarli per migliorare è l’unica strada credibile.”