Bilancio positivo dopo le prime cinque gare, ma con i piedi ben piantati a terra. Manu Gallo, coach della Pirossigeno Cosenza Basket, traccia un profilo della sua squadra alla vigilia della trasferta contro la Vis Reggio Calabria. La vittoria contro la Scuola Basket Viola ha dato sicurezza al gruppo, mentre il lavoro atletico con il preparatore Fabio Manna inizia a dare risultati tangibili. Ora, nel mirino c’è la Vis: Squadra giovane e insidiosa. Una sfida che Gallo vuole affrontare concentrandosi soprattutto sull’approccio mentale dei suoi ragazzi, consapevole di avere tra le mani un gruppo con cui poter lavorare bene e costruire qualcosa di importante.Coach, dopo le prime 5 giornate di campionato, qual è il tuo bilancio di questa squadra? Cosa ti ha soddisfatto di più e su cosa invece stai lavorando per migliorare?Dopo queste prime cinque giornate il bilancio è decisamente positivo. Sto lavorando per trovare l’amalgama migliore, che ci permetta di essere sempre più squadra. Il gruppo sta crescendo, i ragazzi stanno rispondendo bene e l’obiettivo è continuare su questa strada.La vittoria contro la Scuola Basket Viola è stata figlia di una prestazione quasi perfetta. Cosa ha rappresentato questo successo per la crescita del gruppo e per la fiducia nei propri mezzi?Senza nulla togliere alle squadre affrontate finora – perché si vede chiaramente come il movimento calabrese stia provando a rilanciarsi puntando sui giovani –, nelle prime quattro partite abbiamo incontrato formazioni composte quasi esclusivamente da ragazzi. Quella di sabato scorso, invece, è stato il primo vero match contro un avversario con qualche elemento di maggiore esperienza e spessore. E devo dire che le preoccupazioni che avevo nel pregara sono state subito spazzate via dall’atteggiamento dei miei ragazzi: hanno imposto fisicità, atletismo e una sicurezza crescente anche in fase offensiva. Una risposta importante, che dimostra il percorso di crescita che stiamo facendo.Una cosa che ha colpito molto contro la Scuola Basket Viola è stata la freschezza fisica dei tuoi ragazzi. Anche nel finale partita, dopo quarti molto intensi…Sì, devo dire che con il nostro preparatore, Fabio Manna, stiamo facendo davvero un ottimo lavoro. Ci confrontiamo quotidianamente, gestiamo insieme i carichi e lui sta portando avanti un progetto importante, che già sta dando risultati concreti. È un grande lavoratore e il suo contributo è fondamentale per la crescita della squadra.Prossimo impegno contro la Vis Reggio Calabria, squadra insidiosa, specie al Botteghelle. Come la stai preparando e quali sono gli aspetti che temi di più di questo avversario?Di solito non preparo le partite concentrandomi troppo sugli avversari: preferisco lavorare soprattutto sull’approccio mentale dei miei ragazzi. Su come devono entrare in campo. Naturalmente, una parte di strategia c’è sempre, perché bisogna provare a limitare i punti di forza dell’altra squadra. Per quanto riguarda la Vis, parliamo di un gruppo giovane, talentuoso, con ragazzi anche stranieri inseriti in un progetto di Academy davvero importante. A loro va riconosciuto un grande impegno. Domani, mi aspetto una squadra che non guarda in faccia a nessuno, che corre a ritmi altissimi e che cercherà sicuramente di metterci in difficoltà. Noi dovremo essere bravi a toglier loro campo, spazi e velocità, cercando magari un gioco più ragionato. Potrebbe essere l’occasione per dare maggiori opportunità ai nostri lunghi di giocare spalle a canestro. Lavoro con questi ragazzi da agosto e sono un gruppo splendido: giovani, intelligenti e uniti. Abbiamo anche 2007, 2008 e 2010 che stanno trovando spazio in campo. Se ci sarà la possibilità di correre ed esprimere il loro gioco, sarà soltanto un bene per la squadra.