Citrigno, Orsomarso e Caruso “accerchiano” Guarascio

Redazione
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Parla poco, ma quando parla il Presidente Eugenio Guarascio provoca sempre delle reazioni che spesso gli si ritorcono contro… È il caso delle ultime dichiarazioni rilasciate al Corriere della Calabria che hanno fatto discutere e causato un effetto domino. In particolare l’argomento cessione “a zero” ha fatto balzare sulla sedia l’imprenditore Alfredo Citrigno protagonista degli scorsi mesi di una trattativa per l’acquisizione del Cosenza Calcio. Citrigno in un post su Facebook, sentendosi chiamato in causa,  ha voluto precisare che la sua proposta era congrua:

“Leggo con curiosità le parole del Presidente Guarascio.  Parla di offerte “a costo zero”senza fare nomi. La mia e’ stata una proposta concreta, seria, con cifre scritte nero su bianco, compatibili con il valore del Cosenza Calcio. Altro che “praticamente gratis”, questo modo di comunicare alimenta ambiguità e confusione.  Il futuro del Cosenza non si costruisce da soli. Il rilancio – ha scritto Citrigno –  passa dalla condivisione, dal fare rete con il territorio, con una tifoseria che ha sempre dimostrato attaccamento e sacrificio. Ho dato la mia disponibilità concreta, vera, verificabile. Ora la città merita risposte, non illusioni. Forza Cosenza, Forza Lupi”.

Anche il Sindaco Franz Caruso ha replicato al Patron del Cosenza che nei mesi scorsi aveva dichiarato al primo cittadino la propria volontà di cedere e l’esistenza di trattative ben avviate:

“Notoriamente, si sa, io non pongo credito e fiducia nelle dichiarazioni rese dal Presidente perché si sono sempre scontrate con una realtà che non è quella che lui aveva preventivato” – ha detto Caruso – “Mi sembra strano che si scomodino imprenditori di livello nazionale, che sono già impegnati in attività sportive, che arrivino all’ultimo e che arrivino alla sottoscrizione del preliminare di vendita senza aver parlato concretamente di proposte. Io so, per quello che mi hanno riferito, che si era arrivati alla sottoscrizione del preliminare di vendita e come si ci arriva senza parlare di proposte economiche?  Probabilmente si arriva alla fine e poi si trova sempre il cavillo, si trova sempre la scusa per annullare queste trattative”.

In serata il Senatore Fausto Orsomarso, che già nelle scorse settimane era intervenuto a gamba tesa, ha rincarato la dose criticando l’attuale gestione e arrivando a proporre una ripartenza dalle serie inferiori come strada alternativa alla Società di Guarascio:

“Già a Giugno alla vigilia della iscrizione avevo manifestato al Sindaco di Cosenza tutte le preoccupazioni per la gestione della vicenda legata al Cosenza Calcio.  Mi risulta che la società abbia avuto più di un’offerta seria e anche via pec certificata ma non possiamo e non vogliamo ovviamente entrare in vicende di trattative private di cessione o nuovi eventuali investimenti.  Di certo non è però pensabile che le istituzioni e soprattutto i tanti tifosi e cittadini possano essere immaginati con anello al naso.  Al mio insediamento in parlamento accompagnai in un appuntamento con altro collega il Presidente del Cosenza Calcio dal Ministro dello Sport per ipotesi di lavoro per la costruzione di un nuovo e moderno stadio e anche in quella occasione diciamo che non brillammo per serietà perché dopo incontro, anche rispetto ai percorsi istituzionali verificati con il Ministro, la proprietà sparì e vissi quella esperienza con non poco imbarazzo anche rispetto alla disponibilità di confronto del Ministro.  Sempre nel rispetto dell’imprenditore Guarascio e pur non volendo entrare in vicende complesse che interessano la gestione della società sportiva che sappiamo essere tema serio e rigoroso che non sempre è coniugabile con il sogno dei tifosi  che più che la serie C sognavano la seria A, ad una intera provincia e’ chiara solo una cosa: purtroppo un ciclo è finito e ci auguriamo che il Cosenza Calcio possa avere una nuova compagine sociale che prima che solida abbia rispetto per un’intera città e per la sua storia.  Ci sono pertanto due ipotesi: Guarascio Vattene oppure ripartiamo con una nuova squadra da eccellenza e il Sindaco condivida lo stadio perché di imprenditori che possono riportarci in C e poi in B ne abbiamo tanti e sono pronti”.

 

 

 

 

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