Il coraggio e la caparbietà che metteva in campo fino alla scorsa stagione torneranno utili a Fabio Lucioni nella gestione dello spogliatoio e dei rapporti con la dirigenza rossoblu… L’ex difensore centrale è ormai vicinissimo a diventare il nuovo DS del Cosenza. Sui cellulari delle persone rimaste vicine al Club circola già un messaggio che recita: “Lucioni ha firmato”. E allora dovrebbe essere prossimo anche il comunicato della Società e forse la presentazione. Uno squarcio nel silenzio e nella immobilità che finora hanno caratterizzato la vita del sodalizio rossoblù impegnato a controbattere ai tentativi di scalata al Club da parte di aspiranti acquirenti e all’amministrazione comunale sulla questione stadio. Oltre a queste attività il nulla… tanto è vero che ad oggi, 8 luglio, non è dato sapersi qual è la sede del ritiro. Un’assurdità se pensiamo che l’anno scorso, nonostante la retrocessione, si era provveduto già dal 26 maggio ad opzionare Lorica, hotel e campo.
Lucioni, dicevamo, è evidentemente animato da grande entusiasmo per questa prima e nuova avventura, una spinta che gli fa accettare una sfida in salita in una piazza esausta che sperava in un cambiamento radicale e sembra aver perso l’ultimo lumicino di speranza nel futuro…
Il nuovo direttore durante la lunga carriera ha stretto rapporti e amicizie che gli permettono di buttarsi a capofitto in un ambiente difficile che già nella scorsa stagione ha mietuto una vittima dopo poche settimane, con l’addio di Fabio Lupo e l’incoronazione di Domenico Roma.
Il Cosenza non è più quello di due o tre anni fa, adesso è un’entità isolata dal resto del mondo, con pochi seguaci e alle prese con tante magagne. In bocca al lupo Lucioni…
La sfida in salita di Fabio Lucioni, DS di un Cosenza isolato
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