Lo Stadio San Vito Gigi Marulla sembra avere le porte girevoli… Non i tornelli, ma proprio i cancelli delle Curve “Bergamini ” e “Catena” che di settimana in settimana si aprono e si chiudono generando malumori e confusione. La tifoseria organizzata sta disertando le gare casalinghe dei Lupi in segno di protesta contro la proprietà, recandosi in massa puntualmente in trasferta, ma le curve restano un simbolo importante dello stadio e la loro chiusura è considerata dai sostenitori quasi un affronto. Una decina di giorni fa era trapelata una voce sulla volontà di chiudere nuovamente le curve in occasione della gara con il Picerno, ma al momento della apertura della prevendita la Società aveva invece messo in vendita regolarmente i tagliandi. Evidentemente la decisione era nell’aria ed è stata solo rimandata. Oggi pomeriggio il comunicato a firma del DG Gualtieri che spiega le ragioni che hanno portato a questa scelta e annuncia una iniziativa per la Tribuna A a prezzi popolari. Traspare amarezza nelle parole del dirigente ex Crotone e Frosinone e forse rassegnazione per una decisione sofferta che non ha potuto evitare, considerata la ferrea volontà della Società per la quale opera di tagliare i costi di gestione dello stadio. Di seguito la nota del Cosenza Calcio:
Il Direttore Generale del Cosenza Calcio, Salvatore Gualtieri, informa:
In un rapporto di massima trasparenza e lealtà, siamo costretti a chiudere alcuni settori, tra cui le due curve, al fine di razionalizzare gli spazi dello stadio “San Vito – Marulla”, anche e soprattutto a causa della non presenza dei tifosi e per evitare costi (steward, ecc.) a questo punto ingiustificati.
Nel contempo, sarà praticato il prezzo popolare di 10 euro per la tribuna A, in modo da garantire, a tutti, l’accesso allo stadio e la possibilità di sostenere la propria squadra.
La nostra speranza e’ che tale decisione possa essere rivista in caso di ritorno, nelle curve, dei tifosi.