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Nuova ordinanza della Regione: licei e medie in DAD, non si circola da mezzanotte alle 5

di Gianluca Pasqua
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Una decisione difficile e sofferta, ma ritenuta evidentemente necessaria per bloccare sul nascere un’estensione del contagio da Covid19 che sta cominciando a spaventare la Calabria. Le scuole calabresi chiuderanno per 15 giorni, lo ha deciso la Regione che sta per emettere un’ordinanza, che sarà pubblicata domani ma è stata anticipata da un file audio inserito in una circuito WhatsApp, firmata dal vicepresidente Spirlì,  che intende prevenire l’aggravarsi della situazione. Molto probabilmente da lunedì, dunque, in tutto il territorio regionale, le scuole mede e gli istituti superiori (licei, istituti tecnici e altri) e gli istituti professionali  dovranno riprendere a svolgere la propria attività da remoto, con l’ormai celebre “Dad”, didattica a distanza.

Restano in presenza le lezioni delle scuole elementari e delle scuole dell’infanzia.

La Calabria nel corso della prima ondata era riuscita a gestire la diffusione dei contagi anche perché i primi casi si erano registrati quando ormai si era passati alla didattica a distanza.

Al contrario il nuovo anno scolastico ha già fatto registrare diversi casi nelle classi, tra docenti e alunni e costretto i presidi a porre in quarantena classi o interi plessi e i sindaci ad adottare ordinanze cautelative per procedere alla sanificazione degli istituti.

L’iniziativa alleggerirà la pressione sui trasporti pubblici, una delle grandi problematiche – tra assembramenti, pochi autobus e sempre affollati – di queste prime settimane di scuola. Il sistema tutto sommato sembrava aver retto, con (relativamente) pochi contagi. Ma la curva epidemiologica di questi ultimi giorni è tornata a far paura.

L’ordinanza conterrà altre restrizioni nel tentativo di evitare di arrivare al Natale con la curva dei contagi sotto controllo: stop alle visite dei parenti ai degenti, stop alle visite specialistiche non urgenti e divieto di circolazione per tutta la popolazione da mezzanotte alle 5 del mattino.

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