Home POLITICA Salvini: “centrodestra vincerà di 20 punti”

Salvini: “centrodestra vincerà di 20 punti”

di Anna Franchino
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“Se ci sono tanti sindaci ed amministratori locali che scelgono la Lega, io accolgo tutti”. Cosi’ Matteo Salvini a Crotone. “Oggi – ha aggiunto – sono passati con noi un parlamentare di Palermo che viene da Italia dei Valori e quattro consiglieri regionali siciliani che vengono da sinistra. Se qualcuno ritiene che la Lega possa avere un progetto serio e credibile, io lo accolgo. Non è una concorrenza con Forza Italia. Qui in Calabria vinciamo e governiamo con Forza Italia. I miei avversari stanno a sinistra e qui sono de Magistris ed il Pd” “Non occorre uno scienziato per intuire che il centrodestra in Calabria stravincerà le elezioni regionali con almeno 20 punti di distacco. E la Lega otterrà un risultato sorprendente”. Lo ha detto Matteo Salvini a Crotone. “Ai calabresi che non vanno a votare o sono indecisi – ha aggiunto Salvini – dico di scegliere. Chi non sceglie fa scegliere gli altri al suo posto. I prossimi anni saranno decisivi. Qui, comunque, é in corso una campagna elettorale bella. C’è un’energia straordinaria e molta voglia di cambiamento. Io vengo spesso in Calabria perché trovo giovani vogliosi ed in gamba. Questa regione può rappresentare una sorpresa nei prossimi anni”. “La 106 non è una strada degna di essere chiamata statale. Serve una strada tutta a 4 corsie. Costa 7 miliardi? Io dico che il reddito di cittadinanza ne costa 8. Da 20 anni, nel corso delle campagne elettorali, si parla di 106? Io posso dire che la Lega è in Calabria da 2 anni ed il viceministro Morelli ha portato soldi veri”. Lo ha detto Matteo Salvini a Crotone. Riguardo la sanità, Salvini ha detto che “il commissariamento ha fallito, ha portato più debiti e meno ospedali”. Il segretario della Lega ha aggiunto che “ai calabresi serve il lavoro vero. Il reddito di cittadinanza va garantito a chi non può lavorare, ma non può finire in tasca a migliaia di persone che rifiutano il lavoro perché non hanno voglia di lavorare”.

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