Home POLITICA Sud, Metrocity: “bocciati nostri progetti Cis, vorremmo capire”

Sud, Metrocity: “bocciati nostri progetti Cis, vorremmo capire”

da Anna Franchino
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La Città Metropolitana di Reggio Calabria è stata totalmente esclusa dai Contratti Istituzionali di Sviluppo. Sedici i progetti presentati da Palazzo Alvaro: tutti bocciati nella valutazione interministeriale e regionale. Un risultato che il sindaco ff della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, in una conferenza stampa, tempestivamente convocata, ha definito “deliberatamente frutto non di un giudizio tecnico, ma prettamente politico”. “Come Ente – ha sostenuto Versace – avvieremo l’accesso agli atti per valutare la possibilità di presentare ricorso. Vorremmo capire come si è ragionato, i criteri che sono stati utilizzati, che non possono essere quelli del Bando. Sono profondamente amareggiato, umiliato come istituzione, semplicemente pensando al tempo che molti amministratori hanno speso per cercare di programmare un futuro per i propri comuni e oggi vedono vanificato un sogno che poteva essere di rilancio per il nostro territorio”. “Non siamo un territorio di serie B – ha detto ancora il sindaco metropolitano facente funzioni – al quale si può dire che ‘recupereremo con le economie. Qui c’è la dignità di un territorio che è stato messo da parte. C’è ben poco da recuperare. Forse ci sono responsabilità anche mie per aver tenuto un atteggiamento tranquillo e troppo istituzionale, verso chi doveva tutelare questo territorio, nei confronti di quei consiglieri regionali, della deputazione calabrese, dei senatori, di chi doveva, ancora una volta cercare di portare avanti le istanze di tutto il territorio metropolitano”. “Non della Città Metropolitana. Non sto qui – ha sostenuto ancora – a difendere il colore politico di questa Amministrazione, ma sono qui in difesa dei territori, i 97 comuni, il 70% dei quali esclusi da ogni occasione. E non è stato approvato nessun progetto del Comune di Reggio Calabria. Ma queste valutazioni saranno fatte in un altro palazzo istituzionale. Non voglio che appaia come una guerra campanilistica, ma ho colto personalmente il disagio di monti sindaci di questo territorio. Probabilmente la campagna elettorale per le elezioni politiche è già iniziata. Ed è iniziata nel peggiore dei modi”.

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