Isola Capo Rizzuto: arrestato operaio 55enne per atti persecutori contro il padre anziano

Alessia Antonucci
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I militari della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno notificato ed eseguito un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Crotone, a carico di un operaio cinquantacinquenne del luogo, ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti del proprio padre.   

L’aggressione

L’operazione odierna rappresenta il coronamento di un’indagine condotta con estrema sensibilità e prontezza operativa, scaturita da un presunto grave episodio di violenza avvenuto nelle precedenti settimane. In quell’occasione, la vittima – un pensionato ottantaduenne – si era presentata spontaneamente presso la caserma locale, sanguinante e con una vistosa ferita da taglio al polso. L’anziano avrebbe riferito di essere stato aggredito dal figlio con una lastra di vetro al culmine dell’ennesima lite scoppiata per futili motivi. Considerata la delicatezza della vicenda, i Carabinieri, addestrati per gestire le vittime vulnerabili, hanno fornito immediato supporto all’anziano, attivando la procedura prevista dal cosiddetto “Codice Rosso”.

Figlio ai domiciliari

Nell’occasione, i militari hanno proceduto anche al ritiro cautelare immediato delle armi detenute dal presunto aggressore al fine di prevenire ulteriori situazioni di rischio. Secondo il quadro accusatorio, gravi gli indizi di colpevolezza a carico del figlio, dimostrando la necessità impellente di misure cautelari per proteggere la vittima. Tali risultanze sono state recepite in pieno dall’Autorità Giudiziaria, culminando nell’emissione del provvedimento odierno.  Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove dovrà scontare la misura degli arresti domiciliari.   

Codice Rosso

Questo delicato intervento testimonia il diuturno impegno dell’Arma dei Carabinieri sul territorio e la spiccata competenza nell’affrontare i casi di “Codice Rosso”, garantendo ascolto, protezione immediata e risposte giudiziarie efficaci a tutela delle vittime di violenza domestica e stalking, con il fondamentale coordinamento della Procura della Repubblica presso Il tribunale di Crotone guidata dal Procuratore Domenico Guarascio.

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