Se c’è un merito che va ascritto a Giacomo Mancini è quello di aver proposto sin da subito le sue idee per governare Cosenza, dopo le prime uscite in solitaria , l’ex parlamentare ha cominciato ad ampliare il suo raggio d’azione coinvolgendo forze politiche , Alleanza Verdi Sinistra, e intellettuali d’area come Anna Falcone per individuare un percorso comune capace di scegliere un ancoraggio più incisivo nella società cosentina.
La proposta è stata rilanciata nel corso di una iniziativa pubblica che Mancini ha organizzato al Moci sintetizzando il suo progetto in cinque punti chiave: l’analisi del bisogno per avere contezza delle fragilità presenti sul territorio, la costruzione di una rete per combattere solitudine e isolamento, il recupero di immobili comunali per creare luoghi di prossimità accessibili, la riqualificazione degli spazi pubblici, immaginando una sorta di piazze delle comunità al fine di istituire un patto comunale per l’infanzia e l’adolescenza, e la realizzazione di asili nido nei quartieri meno serviti.