Accelerare il percorso verso l’Unione dei Comuni tra Cosenza, Rende, Castrolibero e Montalto Uffugo, puntando su trasporti, servizi condivisi e opere pubbliche. È la proposta di Marco Saverio Ghionna, consigliere comunale di Rende e capogruppo di Futuro, che sostiene il progetto di collaborazione istituzionale, chiedendo però di passare rapidamente dalle intenzioni alla programmazione.
Unione dei Comuni dopo il referendum sulla città unica
Dopo l’esito del referendum sulla fusione tra Cosenza, Rende e Castrolibero, Ghionna indica nell’Unione dei Comuni una possibile alternativa per rafforzare l’integrazione territoriale, salvaguardando l’autonomia amministrativa e le identità dei singoli centri. Nel progetto è coinvolto anche Montalto Uffugo, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per l’intera area urbana, riconoscendo al tempo stesso il ruolo di Cosenza come capoluogo di provincia. Per il gruppo Futuro, tuttavia, la nuova organizzazione istituzionale dovrà tradursi in benefici concreti per i cittadini, attraverso la condivisione di funzioni, risorse e obiettivi.
Mobilità, trasporti e servizi sociali tra le priorità
Tra i primi interventi indicati da Ghionna c’è il coordinamento del trasporto pubblico, con collegamenti più efficienti tra i quattro Comuni, l’Università della Calabria, le stazioni ferroviarie, l’ospedale e i principali poli dei servizi. La programmazione comune dovrebbe riguardare anche viabilità, parcheggi e mobilità sostenibile. Un altro ambito strategico è quello dei servizi sociali, per migliorare le prestazioni rivolte a famiglie, anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di fragilità. Ghionna propone inoltre un Piano delle opere pubbliche di area urbana, con interventi prioritari, finanziamenti definiti, responsabilità attuative e scadenze precise. Attenzione anche agli investimenti lungo l’asse tra Rende e Montalto Uffugo, da valorizzare in una prospettiva di sviluppo che coinvolga l’intera conurbazione. Tra le ipotesi future figura anche un possibile ampliamento della collaborazione alla cintura delle Serre cosentine.
Ghionna chiede un documento programmatico
Il sostegno al progetto è accompagnato dalla richiesta di accelerare il confronto istituzionale. Ghionna, a nome del gruppo consiliare Futuro, si dichiara disponibile a contribuire al percorso, ma ritiene necessario definire un documento tecnico-programmatico che individui funzioni da associare, risorse da utilizzare, servizi da integrare e opere da realizzare, stabilendo tempi certi. L’obiettivo è costruire una governance condivisa che rispecchi le relazioni quotidiane tra i territori, legate a lavoro, università, servizi e attività economiche. La sfida, secondo il consigliere, è rafforzare la cooperazione senza spostare il baricentro da un Comune all’altro, trasformando l’Unione in un’opportunità di crescita per tutta l’area urbana.